«Stiamo definendo gli ultimi dettagli con il nuovo sponsor della Fortis. Intanto, se non ci saranno nuovi ingressi in società, ho strappato al dottor Flora la promessa di finire il campionato». Parole del vice presidente Alberto Altieri, un doppio annuncio che rischiara un po’ l’orizzonte della Fortis a completare la giornata esaltante dal punto di vista sportivo per il 2-1 inflitto alla Battipagliese che rafforza la posizione in alta classifica nel girone H della serie D.
Un Flora disponibile a “coprire” fino a fine stagione è una notizia imprevista e sicuramente positiva. Un passo indietro? «Non credo – risponde Altieri -, perché resta fermo il fatto che dobbiamo tutti aiutare la transizione verso il Trani del futuro. I risultati possono fare cambiare tante cose, ma è necessario che la gente venga allo stadio. Siamo ai vertici della classifica ed allo stadio non vengono più di 500 persone: serve di più».
Sicuramente più di così con i risultati non si può. Mister Pettinicchio si coccola la squadra, «per lo spirito che mette in questa situazione così difficile», ed i giocatori determinanti della gara. «Il rientro di Fumai? Quando manca, la sua assenza si sente, quando c’è è un’altra storia perché ha velocità, tecnica e fantasia». E poi un Somma finalmente padrone del centrocampo e persino risolutore: «Ha coronato con questo gol un crescendo di prestazioni in una squadra di cui adesso ha le chiavi». Non meno decisivo Vittorio: «Per me è un giocatore irrinunciabile perché sa giocare in tutti i ruoli. E quel suo intervento difensivo nel secondo tempo vale come un gol».
Alfredo Tenzone, eccezionalmente autorizzato dalla società a parlare per le cento gare col Trani, avrebbe voluto dedicare un gol ai tifosi: «Li ringrazio di cuore sono sempre affettuosi con me. Il futuro? Le richieste non mancano, ma voglio fortemente terminare la stagione con il Trani e raggiungere un risultato importante. Serve fare quadrato intorno a questa squadra».
