Chiamatelo fuso orario del calcio. Mentre qui si intervistava su di un campo deserto il vice presidente Alberto Altieri per capire come sarà il dopo Flora, il dopo Flora era già in contemporanea a Fasano. Presentato dal sindaco di quella città, Lello Di Bari, colui che è ancora formalmente presidente del Trani.
Dalle pagine web di www.gofasano.it, il sito che ci ha rivelato in anteprima, in tempi non sospetti, quello che poi è puntualmente maturato, ecco adesso il succo della nuova era Flora. «Tenteremo una missione sulla carta impossibile, ma ce la metteremo tutta per raggiungere già da quest’anno i play-off”. Sarei dovuto essere già qui dalla scorsa estate, così come mi era stato anche consigliato da mio figlio Giorgio. Ma avevo un impegno col Trani e ambivo a vincere il campionato di Serie D. Purtroppo gli impegni presi dalla piazza di Trani nei miei confronti non sono stati mantenuti fin dal primo giorno. Io sono una persona che fa calcio da dieci anni e non certo per secondi fini. Solo per divertimento e non per fare affari. E lo voglio fare su piazze ambiziose, dove c’è entusiasmo e dove c’è una buona tifoseria, anche perché ritengo che l’apporto di quest’ultima sia fondamentale per vincere un campionato. Io su dieci campionati ne ho vinti sei e penso che sia una buona media. Come dicevo, ho fatto calcio in piazze importanti così come è quella di Fasano se lo stadio sarà pieno. E’ giusto che voi diciate che se i risultati sono scarsi noi allo stadio non veniamo. Se una cordata o una dirigenza, chiamatela come volete, non è in grado di allestire una squadra importante allo stadio non viene nessuno. Quindi il primo passo lo deve fare chi deve investire denaro nel calcio. E ci vogliono soldi per fare squadre forti perché i giocatori importanti costano. E vogliono anche la certezza di essere pagati. Grazie a Dio in questi anni mi sono creato una credibilità nei confronti dei giocatori. Quindi il primo passo sarà quello di formare una squadra forte. Il secondo quello di avere una risposta dalla tifoseria e il terzo avere sul territorio un gruppo di imprenditori di un certo livello e serietà che sostengano lo sforzo perché se si è soli non si va da nessuna parte». Flora – conclude www.gofasano.it, ha preferito non fare alcun nome di giocatori in arrivo così come la nuova proprietà si è anche riservata di rendere noto il nuovo organigramma societario (compreso l’incarico di presidenza) nei prossimi giorni.
(foto tratte da www.gofasano.it)
