Approvato con 22 voti favorevoli, 8 contrari ed 11 assenti il rendiconto di gestione del Comune di Trani per l’anno 2009. Il “sì” della maggioranza, tuttavia, è stato a denti stretti perché i revisori dei conti, nonostante abbiano rilasciato un parere favorevole, hanno anche formulato una serie di precise prescrizioni (soprattutto su residui attivi e crediti-debiti con le aziende) che descrivono uno scenario in ogni molto instabile delle casse comunali.
La minoranza ha espresso feroci critiche da tutti i banchi. «Non fermatevi al parere favorevole finale dei revisori dei conti – ha detto Dino Marinaro, il primo ad intervenire dagli scranni dell’opposizione -, ma leggete attentamente tutto quello che precede quel parere e vi renderete conto dello stato comatoso delle nostre finanze».
L’assessore al ramo, Nicola Pappolla (foto), neanche tanto velatamente, ha a sua volta indicato nel direttore di ragioneria le responsabilità dei punti oscuri su cui i revisori hanno ravvisato problemi da risolvere con urgenza. Tanto da arrivare di conseguenza, successivamente a ritirare il provvedimento afferente l’esternalizzazione dei tributi.
