«Ma sono evangelisti? No, qualche musulmano». Questo sembra percepirsi da una registrazione a microfono aperto del consiglio comunale di oggi.
Si sta discutendo dell’approvazione della parrocchia di San Magno, ed il consigliere dei Verdi, Francesco Laurora, chiede ripetutamente risposte ufficiali in merito all’eventuale giacenza di altre domande di concessioni di terreni in favore di altre confessioni. «Mi risulta – dice Laurora - che, oltre la nostra Diocesi, anche altre religioni abbiano fatto richiesta di terreni ma non hanno avuto risposta? Vi risulta? Non vorrei prestare il fianco a polemiche, i diritti vanno riconosciuti a tutti».
Ebbene, quando il presidente Di Marzio dà la parola al direttore della ragioneria. Luigi Panunzio, per la risposta a Laurora, a microfono già aperto odono prima del suo intervento due voci che dicono qualcosa del genere: «Ma sono evangelisti? No, qualche musulmano». E poi, subito dopo, la stessa persona afferma dell’altro che lasciamo alla libera interpretazione di chi ascolterà la registrazione, che mettiamo a disposizione di tutti. Subito dopo, parla il dirigente.
Il primo problema è quello interpretativo, perché il dialogo è brevissimo e serrato. Si tratta, inoltre, di una registrazione audio, non video, quindi non sappiamo da quale parte del consesso provenissero le voci.
Però resta il fatto che qualcuno afferma una circostanza apparentemente chiara che conforterebbe il quesito di Laurora: i musulmani avrebbero richiesto al Comune un suolo per farci una moschea. Tale circostanza è stata, invece, smentita dal dirigente dopo le parole proferite dall’uomo misterioso.
