De Laurentis (Pd) ha giudicato «del tutto insoddisfacente la relazione dell’assessore alle finanze Pappolla sugli assestamenti di bilancio. Dovrebbe essere il momento in cui si fa il punto della situazione, ed invece ancora oggi non sappiamo perché vi sono attività che non pagano fitti al Comune per oltre centomila euro. E tanto meno perché si continui a spendere tanto immotivatamente, favorendo sempre attività vicine al’amministrazione ed ignorandone altre.
Franco Caffarella ha lamentato «la necessità di operare un assestamento per trovare 69mila euro per fare il Natale tranese, togliendo peraltro 30mila euro per le rette degli anziani. E non è giusto scaricare sul consiglio comunale responsabilità che non ha. È l’esecutivo che dovrebbe rispettare quelle che stanzia nel bilancio di previsione, ma non l’ha fatto, e questa una precisa responsabilità politica. Ed è la prima volta che si arriva al 30 novembre senza avere approvato i piani esecutivi di gestione, così che i dirigenti hanno agito tutti a ruota libera, talvolta senza controllo.
Sui fitti non riscossi si sono espressi duramente anche Marinaro e di Gregorio, con quest’ultimo che ha anticipato una denuncia in Procura in caso di eventuali, ulteriori omissioni. Nella minoranza, Riserbato ha controproposto: «Meglio evitare il ricorso ad altri organi, piuttosto esigiamo polizze fideiussorie in modo da utilizzarle per rivalerci». E Pappolla ha raccolto l'idea al volo: «Mi sembra la soluzione migliore, evitando altre, pericolose strade».
