Finalmente ricominciamo a parlare di calcio, di giocatori che arrivano, di aria nuova in casa Fortis Trani.
Cominciamo dalle novità, giocatori definiti “in prova” ma che, appena nelle prossime ore si definirà il passaggio della società da Flora al nuovo gruppo acquirente, firmeranno. Il più importante, fra questi, è il centrocampista esterno Fabio Loseto, che ha iniziato la stagione attuale a Terlizzi ma che i tifosi del Trani ricorderanno come autore di due reti lo scorso anno, proprio alla Fortis, con la casacca del Molfetta (foto Sergio Porcelli).
In predicato di aggregarsi anche il giovane difensore andriese Losito e, piacere immenso, sta per tornare Ruggiero Rizzi, il difensore esterno barlettano che lo scorso anno aveva iniziato la stagione alla grande prima di subire un grave infortunio e finire nel dimenticatoio della società, ma non dei tifosi.
Per tre arrivati, cinque partiti. Oggi, alla ripresa degli allenamenti, non si sono presentati Alessandro Sabini, Roberto Rocco Paris, Antonio La Fortezza, Alfredo Tenzone e Giovanni Tateo. L’informatissimo sito www.gofasano.it li presenta già, a tutti gli effetti, come giocatori del Fasano, avendo Flora nelle mani le liste di tutti ed avendo prospettato loro la garanzia di continuare a percepire gli stessi soldi di Trani a fronte, in alternativa, di uno stop forzato fino a fine stagione.
Diverso il caso di Diego Albano, che ha chiesto ed ottenuto il permesso di non allenarsi perché ancora profondamente scosso per i fatti di domenica scorsa. Albano non gradirebbe Fasano, vorrebbe fortemente restare a Trani riducendosi corposamente l’ingaggio, ma teme che i tifosi continuino a puntarlo come presunto capro espiatorio di una situazione che viene da lontano, certamente da prima che Albano arrivasse a Trani.
Sul fronte societario sta svanendo nel nulla, perché nulla forse è sempre stata, la presunta pista altamurana. In corsa contro Altieri non ci sarebbe proprio nessuno e, dietro Altieri, solo tante piccole gocce per il mare della conferma del Trani in D. Flora sta capendo e cedendo la Fortis in mani sicure, le uniche che possano dare veramente continuità al calcio a Trani. Il resto, in questo momento, parafrasando l’espressione di un utente del forum che avrebbe potuto utilizzare questo vocabolo in maniera più ironica, il resto sono pugnette.
Domani si può chiudere. Domani, agli albori di dicembre e delle feste di fine anno, per buttarla sul ridere, a Trani si può giocare un inedito Atalanta-Udinese: Doni… Di Natale.
