Il basso consumo annullato da uno spreco ingiustificabile. Da ieri le luminarie natalizie sono sempre accese. Una scelta incomprensibile che svilisce il ruolo artistico delle stesse ed apre ancora una volta un inquietante interrogativo sul polso che si ha della città.
Proprio sabato scorso, nella semi-presentazione del Natale tranese, si è parlato dell’illuminazione artistica lungo le strade: 37mila euro con lampade a led, foriere di un consumo elettrico nettamente minore. Ed il basso risparmio energetico ci è stato evidenziato con altrettanta “energia”, perché spesso i giornalisti scrivono fesserie ed invece gli amministratori si comportano come il buon padre di famiglia.
Poi, da ieri, la scoperta: luci accese h24. Tutto previsto, tutto normale? Forse il buon padre di famiglia ha deciso di lasciarle accese per evitare che i ladri entrino in casa per svaligiarla?
