Con l’inizio del 2011 arriva finalmente il bus a Capirro. Ieri, infatti, vi è stata l’approvazione formale dell’estensione del contratto di servizio fra Comune di Trani ed Amet Spa. Estensore della delibera, il comandante della Polizia municipale, Antonio Modugno. Firmatari il sindaco, Pinuccio Tarantini, ed il presidente dell’Amet, Ninni De Toma. Ed Amet, nelle prossime ore, diramerà un comunicato ufficiale in cui specificherà la nuova articolazione del servizio, che avrà proprio nell’estensione delle corse fino al quartiere di Capirro la novità di maggiore rilievo.
È stato un atto tutt’altro che semplice da perfezionare, rimasto per molti mesi nelle mani del segretario generale del Comune, Luca Russo, dopo che già dallo scorso 11 luglio la giunta regionale pugliese aveva deliberato l’incremento del contributo sul trasporto pubblico locale di Trani, effettuato proprio da Amet, pari a 40.000 chilometri annui.
Ancora oggi i bus urbani dell’Amet giungono soltanto fino a via Puccini, svolgendo un servizio “extra” in favore degli ospiti della casa di riposo “Villa Dragonetti”, a poche centinaia di metri da lì. Ma all’appello manca tutto il restante tratto di via Sant’Annibale Maria di Francia e, soprattutto, via Martiri di Palermo. Il presidente uscente di Amet, Lucio Gala, aveva assicurato che l’estensione dei collegamenti verso Capirro sarebbe partita con l’inizio dell’anno scolastico. Più probabile, ormai, che a bordo del bus ci salgano per primi i Re magi.
