Presentato con successo a «La Maria del porto» il suo ultimo romanzo “Fernanda e gli elefanti bianchi di Hemingway”, Raffaele Nigro ha allietato il pubblico accorso per l’occasione con numerosi aneddoti sulla sua carriera di giornalista e scrittore e con profonde riflessioni sulla vita, sul tempo, sull’amore e sulla letteratura.
Insieme al regista Cosimo Damiano Damato ha letto alcuni passi del suo romanzo che narra di un viaggio in auto con Fernanda Pivano, la quale a sua volta racconta una storia su Hemingway e su un suo viaggio nel Sud Italia alla ricerca degli elefanti bianchi che danno il titolo al romanzo.
Il racconto di un racconto di un racconto, così appunto Nigro ha descritto il suo romanzo, parlando di una summa di tutti i suoi romanzi precedenti e di una sorta di “esorcismo” di tutte le sue crisi di uomo e di scrittore. Ha aggiunto, anche, che l’elefante bianco è una sorta di metafora dei luoghi dimenticati, del rapporto con la propria terra negato, e soprattutto di se stesso.
