Non si conosce ancora la data del recupero del concerto che si sarebbe dovuto tenere il 2 gennaio ai piedi della cattedrale per promuovere il tempio romanico quale patrimonio Unesco. Davide Santorsola, Mimmo Campanale ed altri musicisti sono i primi in attesa di notizie dall’amministrazione comunale, che li aveva più che contattati per l’evento che doveva essere di capodanno e che poi, invece, «a causa del freddo», fu detto, si decise di rimandare alla prossima primavera.
Adesso sarebbe il caso di parlarne di nuovo, soprattutto perché è sorta una circostanza nuova che, probabilmente, potrebbe determinare la scelta della data e l’orientamento dell’evento. Ci riferiamo alla ormai pressoché certa festa nazionale dei 150 anni dell’Unità d’Italia del 17 marzo, per la quale si stanno annunciando grandi eventi un tutto il Paese.
Trani che cosa sta progettando? Perché non sposare la ricorrenza nazionale con l’evento musicale? In fondo, Santorsola e Campanale sono due esimi ambasciatori della musica jazz italiana in tutto il mondo, quindi il modo migliore per dare spessore al concerto sarebbe collocarlo proprio il 17 marzo. Ci si penserà? Vedremo.
