Sulle testate giornalistiche locali è ormai aperto il concorso per la lotteria dei candidati sindaci per le prossime elezioni amministrative.
Una candidatura seria è quella che viene fuori da un progetto discusso e mediato.
Solo il candidato che emerga da un tale contesto può essere ritenuto affidabile perché espressione di un confronto sulle tematiche cittadine e di una condivisione di un programma.
Non possiamo commettere l’errore di sostenere un candidato sindaco che anteponga se stesso ad un progetto comune e condiviso.
Il candidato sindaco, quindi, deve essere espressione dei cittadini che hanno il diritto di esprimere la loro opinione anche a prescindere dall’appartenenza partitica.
La politica non può assolutamente arrogarsi una sorta di esclusiva nella discussione delle problematiche della città né stilare programmi che non tengano conto e non lascino spazio anche a tutti quei cittadini che, allo stato, rifuggono dagli schieramenti in campo.
Per tale motivo riteniamo che sia opportuno aprire la discussione a tutti i movimenti spontanei di cittadini la cui proliferazione è sintomatica della incapacità della politica ad affrontare da sola i problemi della città.
Non è detto, infatti, che la squadra del buongoverno debba necessariamente essere ricercata nei partiti se una classe dirigente seria e preparata può essere anche attinta dalla cosiddetta società civile che, allo stato, può produrre risorse inaspettate. D'altronde il confronto con i movimenti che siano espressione della società civile è indispensabile per evitare di generare un aborto politico che governi per l'interesse di pochi e non per l'intera collettività, come attualmente sembra accadere.
Né riteniamo che lo strumento delle primarie sia assolutamente indispensabile perché potrebbe comportare il rischio di favorire candidati, magari inseriti in contesti partitici di ampio respiro ma scarsamente dotati rispetto ad altri meno influenti politicamente ma con i requisiti di maggiore capacità, competenza ed onestà.
Alleanza per l’Italia intende rivendicare, a livello cittadino, la propria indipendenza ed autonomia sul solco tracciato dalla coalizione di centro sinistra se il percorso proseguirà con pari dignità, chiarezza e trasparenza e sarà aperto anche a tutti i movimenti spontanei di cittadini rappresentativi della cosiddetta società civile.
Alleanza per l’Italia Trani
Avv. Alessandro Moscatelli
