ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, soppressione del passaggio a livello. Il comitato: «Un intero quartiere ostaggio di un muro»

È di alcuni giorni fa l’incontro tenutosi  al comune di Trani con gli assessori ai lavori pubblici, Di Savino, alla polizia locale, Paolillo, il consigliere provinciale Corrado ed una rappresentanza del comitato di quartiere “Stadio” avente per oggetto: “Problematiche relative alla realizzazione del sottopasso pedonale e veicolare del passaggio a livello di via Sant’Annibale Maria Di Francia”.

Più in particolare, si è parlato del vincolo gravante sul muro di cinta della “Villa Bini-Lapietra”e relativa macchia arborea.

Ci informano che una delegazione composta da sindaco, assessore ai lavori pubblici, dirigente Utc, responsabile del progetto di spostamento dei sottoservizi, dirigente della ferrovie, responsabile della esecuzione del passaggio a livello, ha incontrato a Bari il responsabile della Soprintendenza, al quale sono state rappresentate una serie di considerazioni relative alla necessità strategica per la città di realizzare il sottopasso. Ribadendo la disponibilità a smontare e rimontare il “muro”, pur di rimuovere questa condizione di stallo.

Il Sovrintendente, nel prenderne atto, ha informato la delegazione che la richiesta di rimodulazione del vincolo è già stata trasmessa agli enti preposti, regionale e ministeriale, e che i tempi di attesa “sappiamo non essere brevi”.

Dopo aver tanto ascoltato, ricordiamo :

- a seguito di interpellanza parlamentare, il Ministro dei trasporti ci comunicava che l’inizio dei lavori del sottopasso sarebbe avvenuto nel primo semestre del 2009;

- a febbraio 2009,  in una conferenza di servizio, si scopre che esiste un vincolo sul muro e sulla macchia arborea.

Da quel febbraio 2009 sono passati due anni, e nulla è cambiato.

Intanto i residenti del quartiere continuano a subire vessazioni e a correre rischi (ormai noti a governo cittadino, Soprintendenza,  e Ferrovie), come:

- generali difficoltà del flusso osmotico, che vanno dal ragazzino alla mamma con passeggino, all’anziano;

- l’incolumità del cittadino va difesa e salvaguardata, e purtroppo l’esistenza del passaggio a livello non lo consente (in passato non sono mancati incidenti anche mortali);

- lunghi tempi di attesa. Ricordiamo che il nostro è un quartiere in espansione, ad oggi conta circa 8600 residenti, tra cui numerosi studenti i quali, per non arrivare in ritardo a scuola (nel quartiere nemmeno l’ombra) molte volte passano sotto le sbarre mettendo a repentaglio la propria vita;

- è noto come le sbarre del passaggio a livello siano comandate da automatismi che, sovente, vanno in tilt (le sbarre si abbassano e si rialzano dopo pochi secondi, intrappolando macchine e persone tra il panico generale);

- i maggiori costi che la collettività dovrà sostenere, per il continuo procrastinarsi dei lavori, già programmati e finanziati dal 1997.

In conclusione, questi motivi, che rappresentano elementi cardine di una società civile e che si sintetizzano in incolumità del cittadino e migliore vivibilità, devono spronare Comune e Soprintendenza a rimuovere questa assurda condizione di stallo e rendere prioritarie tutte quelle azioni necessarie a rimodulare il citato vincolo, così da consentire la realizzazione di un‘opera strategica per la città, per un ordinato sviluppo, e un armonico insediamento nel tessuto urbano.

Trani, 15-02-2011

Comitato di quartiere “Stadio” - Il Presidente (dr. Vito Piazzolla)    

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato