Ischia-Trani domani potrebbe non giocarsi. La società campana sarebbe debitrice verso la Federazione di 12500 euro per non avere ottemperato ad alcuni obblighi relativamente al settore giovanile. La pendenza domani dovrebbe espirare i termini e, prima della gara, la società campana sarebbe tenuta a consegnare all’arbitro un assegno circolare che attesti l’avvenuto pagamento della somma. Se questo non dovesse accadere, il direttore di gara non darà inizio alla partita e, d’ufficio, il Trani la vincerebbe 3-0. La Fortis, ovviamente, è tenuta a presentarsi sull’isola ed a fare il riconoscimento
In ogni caso, la trasferta costerà alla società quasi 4mila euro, a prescindere. E questo accrescerà i problemi economici in casa Trani, sui quali in questi giorni il presidente Alberto Altieri, con la compostezza e signorilità che lo contraddistinguono, è tornato a lanciare un allarme e, nele prossime ore, potrebbe anche annunciare importanti decisioni.
Oggi Altieri è ospite di Bombosport (Radiobombo, 101 Mhz, ore 15) e si soffermerà più diffusamente su problemi e prospettive della società. La prima parte dell’intervista si può ascoltare cliccando qui.
Intanto, dal “Giornale di Trani” da oggi in edicola, ecco di seguito un passaggio dell’articolo che lo riguarda, e che sintetizza efficacemente lo scenario.
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La gestione della società come va?
Con tanti problemi. Si è pagato il secondo stipendio, ma sono sempre solo. Il sindaco si sta sempre adoperando per trovarci qualche sostegno, ma intanto dobbiamo onorare gli stipendi e pagare i fornitori. E poi dobbiamo pagare la multa federale di 21mila euro per la mancata partecipazione al campionato juniores. E capite bene che trovare di volta in volta i fondi non è facile. Ed affiora quindi il timore che non si riesca a portare fino in fondo la stagione. Ed allora, con l’onestà intellettuale che credo non ci sia mai mancata, oggi bisogna dire che è necessario un avvicendamento societario per non sparire.
