Anche i paletti dissuasori di Piazza Libertà erano inutili ed, anzi, intralcianti il regolare flusso veicolare del centro storico impedendo la possibilità agli automobilisti provenienti da Piazza della Repubblica di effettuare la manovra di svolta per tornare indietro.
Non è stato un colpo di genio quello del consigliere comunale che ha proposto di far rimuovere i paletti dissuasori ma un’ovvia e necessaria determinazione presa, purtroppo, con il solito ritardo dopo che l’amministrazione ha speso inutilmente danaro pubblico.
Stessa sorte hanno subito, nei mesi scorsi, i paletti dissuasori allocati su Via Tiepolo e Piazza Plebiscito, sulla piazzetta di Santa Teresa, non utilizzati per impedire l’accesso ai veicoli nella zona del porto.
Un buon amministratore avrebbe dovuto impedire la realizzazione di opere inutili con i conseguenti esborsi di danaro pubblico solo così potendosi fregiare di aver fatto qualcosa di utile per la collettività.
Dov’erano i nostri amministratori, compreso il consigliere comunale di cui innanzi, quando veniva deliberata l’opera e la conseguente spesa?
Ci chiediamo quanto è costato ai cittadini il gioco dei paletti dissuasori?
Alleanza per l’Italia
Sezione di Trani
Avv. Alessandro Moscatelli
