Incontro a cura del Circolo PDL Nuova Italia. Martedì 15 marzo, alle ore 21, presso la sede del Circolo PDL Nuova Italia ( Corso Imbriani 162 ) è previsto un incontro sul tema delicato della “Cristianofobia”.
Raimondo Lima, referente a Trani dell’Associazione PDL – Nuova Italia presieduta dal sindaco di Roma Gianni Alemanno illustra così l’iniziativa : “La Cristianofobia è un male da estirpare poiché mina la nostra cultura, le nostre radici ma soprattutto la nostra identità. Auspichiamo che questo incontro servi a far riflettere su un tema troppo spesso affrontato in maniera superficiale e meramente strumentale.”
Durante l’incontro sarà distribuito un opuscolo sul tema a cura di Daniele Spallucci, uno dei pilastri della squadra Nuova Italia. Il termine cristianofobia si riferisce all'intolleranza, alle discriminazioni e agli atteggiamenti persecutori che hanno per oggetto la fede cristiana e i suoi aderenti.
A gennaio la Camera ha approvato una risoluzione presentata da tutti i gruppi a tutela della libertà religiosa e contro la cristianofobia. Il documento impegna il governo, tra l’altro, “a far valere con ogni forma di legittima pressione diplomatica ed economica il diritto alla libertà religiosa, in particolare dei cristiani e di altre minoranze perseguitate; a tener conto del rispetto dei diritti umani nei Paesi con cui ci sono scambi economici; e a promuovere nelle competenti sedi internazionali, di concerto con i partner dell’Unione europea, iniziative atte a rafforzare il rispetto del principio di libertà religiosa, la tutela delle minoranze religiose, la lotta contro la cristianofobia e il monitoraggio delle violazioni”.
Secondo René Guitton, autore del saggio “Cristianofobia. La nuova persecuzione” : « La cristianofobia è emersa soprattutto in quei paesi che hanno raggiunto l'indipendenza dopo gli anni '50. I coloni occidentali venivano identificati come cristiani, in un amalgama culturale-religioso. Anche oggi, queste ragioni sono rispolverate da gruppi estremisti islamici contro l'occidente e giustificano atti di violenza in risposta alle sofferenze subite in passato. Certamente è un ragionamento schematico e simplicistico, ma è usato per accusare i cristiani e giustificare la violenza. »
Papa Benedetto XVI ha spesso denunciato la cristianofobia, affermando che "i cristiani sono la minoranza più oppressa e tormentata". Il Cardinale Angelo Bagnasco, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ha definito la cristianofobia come "la versione più corrente dell’intolleranza religiosa" affermando che essa "non è lontana dal porsi ormai nelle forme della pulizia etnica o religiosa”.
