Una puntata speciale di "...strade che si lasciano dimenticare". Non parleremo di buche ma della situazione globale di questa strada: via Verdi. Un'arteria sfruttata dai pendolari che da via Falcone vogliono giungere alla stazione (passando per il sottopassaggio pedonale e percorrendo la suddetta via prima di giungere al passaggio a livello di via Corato), o per le mamme o le nonne che accompagnano i propri figli o nipoti a scuola dall'altro lato dei binari o semplicemente per chi trova più comodo quel sottopassaggio pedonale a quello del passaggio a livello.
Una strada che d'inverno diventa però un piccolo incubo quotidiano, soprattutto nei giorni di pioggia. La strada infatti è in discesa e in direzione del sottopassaggio pedonale si crea un piccolo avvallamento, all'incrocio con due strade in discesa. Qui si trova una grata che serve per raccogliere tutte le acque ma nel 90% dei casi la strada si allaga. Perchè? Spieghiamo subito.
Il muro che costeggia la ferrovia, come potete vedere dalle foto, lascia spazio ad erbacce e cartacce d'ogni genere e tipo. Di tanto in tanto l'Amiu fa pulizia di queste erbe selvatiche ma lascia il terriccio sottostante, dando così la possibilità di ricrescita dopo qualche settimana.
E non è l'unico problema, il rudere abbandonato a se stesso che si trova su questa strada viene scambiato anche per "discarica" nel centro abitato. Rudere che qualche mese fa è stato oggetto di lavori di smaltimento dell'amianto che era sul tetto dello stesso.
Il sottopassaggio pedonale invece sembra vivere tempi migliori da quando la gente del luogo si è "mossa" affinché fosse risistemato: resta solo un pò di tanfo. Per quanto riguarda il rudere di cui parlavamo prima, ci colleghiamo al problema ponte di via Istria segnalatoci da un lettore: gli alberi che crescono in questo spazio invadono letteralmente una corsia del ponte riducendo la visibilità degli automobilisti e procurando possibili problemi a motociclisti e ciclisti.
Il nostro appuntamento con le strade e le buche ritornerà a breve. Per inviarci le vostre foto: info@radiobombo.com.
