«Con soddisfazione noto che finalmente anche Trani si è dotata del servizio di Bike Sharing. Un servizio che sicuramente aumenta il lustro alla nostra città. Qualsiasi strumento che favorisca l’uso della bicicletta, fornisca maggiore libertà di movimento e contribuisca a ridurre l’inquinamento è una bella notizia» è quanto ci scrive De Simola del Partito Democratico.
«L’utilizzo della bicicletta si sta rivelando sempre più un fenomeno di tendenza per cui ritengo che questo sia il momento opportuno per potenziare questo servizio e sviluppare questa mentalità. Mi auguro che al più presto il servizio sia ampliato con altre ciclostazioni in quanto ad oggi ne vengono offerte solo quattro (piazza Plebiscito, Stazione FS, piazzale Colonna e nelle vicinanze del Castello), al fine di creare un’ottima occasione di collegamento tra le varie periferie e le periferie con il centro. Trani avverte la necessità di dotarsi di un servizio Bike Sharing efficiente e capillare».
La proposta di De Simola sarebbe quella di creare nuove ciclostazioni nei luoghi della città più frequentati come per esempio Piazza Dante, Piazza Albanese, Pinetina di Via Andria, Piazza Cesare Battisti, Stadio, Ospedale, Palazzo di Città, Uffici Bat, Scuole.
Ovviamente per fare questo, le postazioni andrebbero "video sorvegliate". «Ritengo opportuno, anche, potenziare la postazione di Piazza XX settembre. Così facendo si permetterebbe ai numerosi pendolari, studenti e lavoratori, di prendere la bici dalla postazione più vicina a casa e poterla lasciare in quella situata all’esterno della stazione ferroviaria. Si risolverebbe in questa maniera anche il complicato problema dei parcheggi in quella zona riducendo di fatto la sosta di auto per l’intera giornata».
«La cultura ecologica e della bicicletta finalmente sta entrando nella mentalità dei cittadini - scrive De Simola - ora il mondo della politica ha la responsabilità di mantenerla viva e consolidarla per questo dico che questo è il momento per progettare davvero un servizio di Bike Sharing all’altezza di una città bella come la nostra. Servono più biciclette e più ciclostazioni».
