«Volevo segnalare il malfunzionamento del servizio di parcheggio a pagamento. Non è possibile dovere andare in cerca per tutta la città di un ausiliario addetto alla vendita del grattino di parcheggio. Non è accettabile che per un servizio a pagamento si debba andare alla ricerca, il più delle volte invano, di questi ausiliari che non riescono a coprire tutte le zone interessate al parcheggio. La conclusione è che ci si ritrova a pagare una multa per un disservizio».
La segnalazione viene da un cittadino che, alcune sere fa, è incorso suo malgrado nell’odissea del grattino introvabile: «Ho parcheggiato in corso Vittorio Emanuele, nei pressi del civico 200. Erano le 21.30 e non vi era alcun nessun ausiliare nelle vicinanze. Nessuno neanche via Giovanni Bovio, dalla posta centrale fino a piazza della Repubblica. Adesso mi tocca pagare una multa. Non potevo di certo aspettare delle ore lì o magari andare in giro per l'intera città per trovare qualcunono che mi vendesse un grattino. La cosa migliore sarebbe dotare la città di distributori alla portata di tutti e facilmente reperibili. Spero sinceramente si riesca a migliorare il servizio: è complicato per noi cittadini, figuriamoci per i turisti».
La risposta dell’Amet è nell’articolo che riportiamo a parte: raddoppiano gli ausiliari, le rivendite sono arrivate a sessanta. E molti utenti si stanno dotando di scorte di grattini di vario taglio da tenere in auto ed utilizzare di volta in volta.
