«Mi sono chiesta più volte se fosse il caso di continuare con i toni sterili e assurdi della polemica, quando già c’era stato un lieto fine. Ma, viste alcune inesattezze diffuse a mezzo stampa, mi corre l’obbligo di fare qualche precisazione. L’Assessore Paolillo non è informato sulle attività promozionali dell’Avis Comunale di Trani, perché non sa che non c’è mai stata una raccolta di sangue con autoemoteca in piazza della Repubblica: prima del 12 agosto 2011 non ci si era mai imbattuti in storie di marciapiede! Altrimenti avremmo saputo come affrontarle.
Il documento in mano nostra, scritto in un italiano corretto che non lascia spazio a libere interpretazioni (altrimenti avremmo chiesto chiarimenti prima di agire), “autorizza dalle 8.00 alle 22.00 l’occupazione di suolo pubblico a mezzo stazionamento di Autoemoteca in Piazza Quercia, e poi prosegue così: E’ fatto obbligo l’osservanza delle seguenti prescrizioni: che sia sempre garantita la libera circolazione pedonale e non venga interessata in alcun modo la sede stradale adibita a transito veicolare”.
Fermo restando che conosciamo bene il significato del termine “transitare”, che è ben diverso da quello del termine “stazionare”, i volontari hanno lavorato, sotto il sole cocente delle ore 16.00, con la massima attenzione , il più profondo rispetto ed il più appassionato amore per Trani, posizionando pedane di legno e di metallo sotto le ruote del mezzo e sudando le classiche sette camicie! E’ stato solo per questo che, all’arrivo dell’invito a spostarsi, è montata la protesta.
E’ vero, l’autorizzazione era generica! Noi abbiamo agito di conseguenza! Da ogni esperienza, però, prendiamo la lezione che ci servirà per il futuro: più attenzione e precisione sia nelle richieste che nelle autorizzazioni: a tutti noi sta a cuore la nostra Trani e le sue piazze!»
Mariolina Strippoli
Avis Comunale “A. Menga” TRANI
