In una nota si apprende che «il comitato organizzatore delle “elezioni primarie del centrosinistra” per le amministrative 2012, riunitosi in data odierna, a seguito della presentazione dei moduli di sottoscrizione, rende noto che risultano ammesse, in virtù di quanto previsto dal regolamento, le candidature dei sigg. avv. Gian Luca Bucci (La buona politica), avv. Fabrizio Ferrante (Pd) e dott. Mario Schiralli (Fds). In seguito verranno comunicate le modalità, gli orari e il luogo ove le primarie del 16 ottobre si terranno».
Mancano all’appello due nomi importanti. Il primo è quello di Ugo Operamolla, che ha indirettamente confermato il suo tiepido gradimento per le primarie declinando con la sua assenza tutti gli appelli a presentarvisi. Resta alla finestra con la convinzione che si potrà ancora giungere ad una soluzione condivisa a prescindere del 16 ottobre.
Il secondo è quello di Domenico Briguglio. Per lui, però, si tratta di un’esclusione legata ad un veto posto nei suoi confronti dai vertici provinciali del Pd. Un veto del quale, però, si è venuti a conoscenza solo oggi, a liste chiuse, nonostante Briguglio da mesi avesse manifestato la sua volontà di correre alle primarie e nessuno avesse per tutto questo tempo avanzato motivi ostativi.
