Gli agenti della Polizia locale di Trani, con l’ausilio di una pattuglia della Compagnia di Trani della Guardia di finanza, nell’ambito di controlli contro l’abusivismo commerciale, con particolare attenzione alla vendita abusiva di prodotti ittici, hanno sottoposto a sequestro amministrativo oltre un quintale di pesce fra triglie, misto per frittura, cicale, seppie, alici, merluzzi e polpi.
Il pescato era tutto contenuto in cassette di polistirolo e plastica e posto in vendita al minuto al pubblico sulla pubblica via, più specificatamente una parte in via Ragazzi del ’99 e l’altra in piazza Gradenigo. In entrambi i casi, nella totale assenza delle previste autorizzazioni ed in spregio alle più elementari norme igienico-sanitarie. Sono stati effettuati tre distinti sequestri amministrativi del pescato, nonché delle bilance utilizzate per la vendita.
Il pesce, per fortuna, non sarà buttato. Il dirigente veterinario dell’Asl Bt ha espresso parere sanitario favorevole circa il destino al consumo umano e, quindi, i 124 chili complessivi di prodotti ittici sequestrati saranno devoluti ad enti benefici presenti sul territorio comunale.
