Lo scorso anno quella foto diventò uno dei simboli di una giornata, quella del 2 novembre 2010, rimasta nella storia della città per i disagi che il maltempo determinò. Tre, in particolare, i luoghi in cui si concentrarono i problemi: i due sottovia ed il civico cimitero.
Nel camposanto, in particolare, si registrò l’allagamento della chiesa matrice e l’intera area a valle dell’ingresso monumentale finì sepolta dall’acqua. Fra i tanti danneggiamenti, quelli riguardanti le piantine ornamentali, che, oggi, in vista dell’imminente Commemorazione dei defunti, si è disposto siano nuovamente acquistate.
Il dirigente, Giuseppe Affatato, ha autorizzato l’acquisto di duecento ciclamini e cinquanta crisantemi in vaso, «da piantare con il personale dei giardini pubblici nelle aiuole esistenti nel viale centrale del civico cimitero in modo da rendere la struttura più accogliente».
La spesa complessiva per questi duecentocinquanta esemplari è di 935 euro, Iva compresa, in favore della “Azienda agraria fratelli Papagni di Papagni”, di Trani, azienda fiduciaria del Comune.
Per la cronaca, quelle andate distrutte lo scorso anno erano costate, secondo quanto riferisce il responsabile del Settore giardini pubblici, Giuseppe Merra, 2000 euro.
Incrociando le dita perché Giove pluvio volga lo sguardo maligno, quest’anno, verso altre città, cimiteri in pendenza e sottovia difettosi.
