La stagione dei Draghi Bat inizia con una vittoria, ma molte sono anche le ombre emerse dopo la vittoriosa trasferta di Santeramo, conclusasi con il risultato di 20 a 17. Gli uomini di coach Amoruso, al suo esordio ufficiale sulla panchina biancoazzurra, partono con il piede giusto e nei primi venti minuti di gioco schiacciano la formazione di casa all’interno dei propri ventidue. La pressione della squadra della sesta provincia frutta ben dieci punti. Pacini realizza un calcio di punizione dalla media distanza, mentre Fabiano, approfittando di una disattenzione della difesa avversaria e giocando d’astuzia, raccoglie la palla dal raggruppamento e schiaccia immediatamente nell’area di meta totalmente indisturbato sull’out di sinistra. Lo stesso Pacini trasforma. Assunto il comando delle ostilità, i Draghi, pur continuando a sviluppare buone giocate di trequarti e al piede, scompaiono totalmente dal tabellino e quasi mai si rendono pericolosi. Il pacchetto di mischia si fa sentire con Coluccino e Lomolino, ma troppi sono gli errori in touche e in fase di mischia chiusa. A cavallo delle due frazioni di gioco, il Santeramo assume il comando della partita, siglando ben diciassette punti in rapida successione. Sono i trequarti di casa a sferrare gli attacchi decisivi, depositando la palla in meta per ben tre volte, sfruttando, è giusto dirlo, le numerose incertezze dei Draghi: dai cartellini gialli per i neo entrati Michele Strippoli e Luigi Cassatella, all’incomprensione tra i centri Colamartino e Pustizzi che, lasciando cadere l’ovale nel vuoto, consentono alla formazione di casa di depositare la palla tra i pali. I Draghi hanno però una reazione d’orgoglio e grazie anche al contributo dei nuovi entrati Giuseppe Rella, Claudio Strippoli e Matteo Scaringi, si riversano in massa nei ventidue avversari. Lo sforzo frutta quasi immediatamente una meta: le numerose fasi di mischia portate avanti da Conca e Simone Valente, consentono al pilone Curci di depositare in meta. Pacini trasforma per il pareggio. La partita sembra trascinarsi verso un pareggio inglorioso per entrambe le compagini, ma i Draghi riescono a gettare il cuore oltre l’ostacolo e guadagnano un calcio di punizione dai trenta metri scarsi per un fuorigioco del Santeramo. Mancano quattro minuti allo scadere: Pacini realizza per il definitivo vantaggio. Nonostante la tensione per un’incertezza dell’estremo Leonetti, i Draghi portano la vittoria a casa: Lomolino scaglia la palla in out a seguito di una situazione di mischia chiusa. Il tempo è scaduto. L’arbitro Ettore Reale decreta la fine delle ostilità sullo splendido terreno di gioco in erba sintetica di Santeramo.
