Il senso di vuoto è enorme e l'orientamento di questi tempi si perde facilmente. E non perchè Briguglio è stato escluso all'ultimo minuto per un cavillo del regolamento, non perchè Operamolla rifiuta le primarie e resta come concorrente al vincitore delle primarie, non perchè "le primarie potrebbero slittare" e non si capisce entro quali termini, niente di tutto questo.
A provocarci questo senso d'angoscia è un manifesto. Quello scelto dall'agenzia di comunicazione (presumiamo) per il candidato dr. Mario Schiralli. Osservate la cattedrale alle spalle del candidato di Federazione della sinistra, non vi sentite privi dei vostri punti di riferimento? Non sappiamo se la scelta sia stata partorita dall'ex direttore della Biblioteca comunale o dall'agenzia, ma sembra tutto fuorché un errore.
"Per una saggia amministrazione", la frase che campeggia sul manifesto. Una frase che poteva essere sostituita benissimo da "Mettiamo a posto la città" dato il puzzle di elementi sullo sfondo.
Hotel Règia e Archivio di Stato, e la Cattedrale nello spiraglio. Una cattedrale girata, specchiata, insomma, una cattedrale con una posizione diversa da quella sua reale. E poi il muraglione sotto l'Hotel, ci manca qualche passaggio o speriamo che nella notte non sia cambiato l'ordine degli elementi.
L'impegno che ci abbiamo messo per decifrare l'immagine ci ha procurato un gran mal di testa. Se qualcuno volesse pronunciare la solita frase, "è stato fatto proprio per far parlare del manifesto", beh, allora è tutta un'altra storia.
d.d.
