E’ stata la splendida cornice di Palazzo Palmieri ad ospitare, questa mattina a Trani, la seduta del Consiglio provinciale di Barletta - Andria - Trani.
Ad inaugurarla, un minuto di raccoglimento che l’assise ha voluto tributare in ricordo delle cinque vittime che hanno tragicamente perso la vita durante il crollo di una palazzina a Barletta, lo scorso 3 ottobre. Le note del silenzio sono state intonate da un militare del 9° Reggimento Fanteria di stanza a Trani presso la Caserma “Lolli Ghetti”.
«Nella seduta odierna del Consiglio provinciale, completiamo la visita dei Comuni cocapoluogo portando la massima Assise Consiliare della Provincia nella Città di Trani - ha affermato, nel corso del suo intervento preliminare, il Presidente del Consiglio provinciale Luigi Riserbato -. Derogando, solo per un attimo, al dovere di imparzialità che spero di aver sempre rispettato nel migliore dei modi, mi sento semplicemente di ricordare il ruolo di grande mediatore cui la Città di Trani ha sempre assolto. Per le sue tradizioni storiche, culturali, giuridiche e religiose, per la bellezza innata dei suoi luoghi, per la baricentrica posizione geografica che ricopre, avrebbe potuto da sola e da sempre aspirare al ruolo di Capoluogo della Provincia. Ed invece, le classi politiche che si sono succedute nel corso degli anni non hanno mai avanzato rivendicazioni campanilistiche, scegliendo sempre la strada del dialogo e dell’unione, anche quando poi, istituita la Provincia, si è posto il problema delle scelte. Sento intimamente ed idealmente di dover pronunciare queste parole di ringraziamento alla Città di Trani ed alle Amministrazioni succedutesi, per una verità storica che, ne sono certo, tutti i colleghi Consiglieri non potranno che condividere. Penso proprio - ha poi concluso Riserbato - che la strada dell’unione tra i popoli, specie tra quelli di comunità così vicine e così simili come le nostre, sia la strada maestra per una crescita reale della nostra Provincia».
Nel corso della seduta, il Consiglio provinciale, dopo lunga discussione in aula, ha rigettato con 12 voti contrari e 5 voti favorevoli (astenuto il Consigliere Sabino Troia), l’ordine del giorno presentato dal Consigliere provinciale Giuseppe Dipaola (La Buona Politica) relativo alla Sede Provinciale dell’Archivio di Stato. Discusse, invece, le interpellanze presentate dal Consigliere provinciale Pina Marmo (Gruppo Misto), in merito alla cerimonia di consegna degli emblemi araldici (cui ha replicato il Presidente della Provincia Francesco Ventola), ai lavori di ammodernamento ed allargamento del piano viabile e delle relative pertinenze della Strada Provinciale n. 130 Trani-Andria ed al ripristino delle linee elettriche ed illuminazione della Strada S.S. Salvatore (replicate dall’Assessore provinciale ai Lavori Pubblici ed alle Infrastrutture Giuseppe Di Marzio).
Sono stati infine rinviati gli ordini del giorno inerenti le adesioni della Provincia al Consorzio Autonomo Guardie Campestri Andria ed al Comitato di Gestione della Strada del vino Doc Castel del Monte, a causa dell’assenza, dovuta a concomitanti impegni istituzionali, dell’Assessore relatore con deleghe alla Programmazione Economica e Finanziaria ed al Patrimonio, Dario Damiani.
(foto di Luciano Zitoli)
