Il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani, Antonio Savasta, ha disposto l’autopsia sul corpo di Francesco Losciale, l’87enne tranese morto ieri, dopo due settimane di agonia, per essere stato travolto lo scorso 5 ottobre da una ciclista all’incrocio fra via Mario Pagano e via Fra’ Diego Alvarez, in piena mattinata e sotto gli occhi di decine e decine di astanti.
L’uomo, investito dalla bici che proveniva in discesa da piazza Gradenigo, aveva battuto violentemente il capo sull’asfalto, e, dopo essere stato stabilizzato dagli operatori del 118 di Trani, era stato trasportato d’urgenza presso il reparto di Neurologia dell’ospedale “Bonomo” di Andria: da lì non sarebbe più uscito perché, nonostante le operazioni ed il continuo monitoraggio medico, le sue condizioni si sono aggravate fino al decesso.
L’indagine sulla vicenda è a cura della Polizia locale di Trani, segnatamente nella persona del capitano Nicola Covelli, intervenuto con gli agenti sul luogo pochi istanti dopo l’impatto insieme con gli operatori del 118.
La donna che guidava la bici, rimasta sotto choc subito dopo l’impatto, si era fermata a prestare soccorso affermando che si era trattato solo di un terribile incidente e che, soprattutto, non aveva visto l’uomo se non al momento della collisione rivelatasi, purtroppo, fatale. Adesso, in ogni caso, l’intera dinamica di quella maledetta mattinata è in un fascicolo che dovrà tenere conto anche dell’esito dell’esame autoptico, dopo il quale si potrà svolgere il rito esequiale per l’ultimo saluto allo sfortunato cittadino.
