Dieci euro per entrare nel mondo Pdl. Una somma simbolica (e ridotta dai 25 di partenza) per una “rivoluzione” che, sulla scia della campagna lanciata dal neo coordinatore nazionale, Alfano, adesso prende piede anche nella nuova provincia. “Amministriamo sette città su dieci della Bat – dice il coordinatore provinciale Francesco Ventola – e questa è già un’ottima base di partenza. Poi confidiamo nell’entusiasmo della gente, come le recenti elezioni in Molise hanno dimostrato. La gente premia chi lavora e non chi fa demagogia, adesso è il momento di coinvolgerli nel rush finale del tesseramento”.
Questa, infatti, è la settimana finale dell’operazione e, secondo quanto riferisce il coordinatore regionale, Francesco Amoruso, “questi saranno i giorni delle adesioni individuali e non più cumulative, quelle cui teniamo di più. La chiuderemo lunedì a Foggia con la presenza del ministro Fitto. Quali obiettivi numerici? Non ce ne siamo posti, ma confidiamo su risultati importanti che ci garantiscano una struttura finalmente completa al partito: finisce l’era dei nominati, inizia quella del consenso maturato dalla base: chi rappresenterà il partito sarà eletto dalla base del partito, gli altri lavoreranno fedelmente nelle strutture del partito. I tempi saranno serrati e l’ultimo tassello, cui teniamo di più, saranno i coordinamenti cittadini”.
E su Trani, in particolare, sempre Amoruso pone in risalto il fatto che “sarà uno dei quattro capoluoghi di provincia che andrà alle urne l’anno prossimo e, quindi, la campagna sarà impegnativa. Il quadro di partenza è semplice, perché c’è una doppia amministrazione Tarantini che si conclude e, quindi si va alla sua successione. Al momento l’orientamento nazionale è per le primarie, ma nulla esclude che si prenda atto di una scelta ampiamente condivisa dalla base. Ma sottoporsi alle primarie fa bene, e non questione di Dna che abbiamo o non abbiamo: tenere conto delle indicazioni della gente oggi è il fondamento della politica. E non dimentichiamo che i candidati sindaco sono l’espressione di una coalizione, quindi noi non imporremo nulla ad alcuno”.
Questo è quanto affermato nel corso della conferenza stampa tenutasi questa mattina nella sede di Trani del Pdl. Assente l’europarlamentare, Sergio Silvestris, come pure il sindaco, Pinuccio Tarantini, la partita ha avuto comunque inizio. Chissà quando e quale sarà il risultato.
