Passo avanti importante verso la nuova sede della casa di riposo “Vittorio Emanuele II”. L'assessore regionale al ramo Elena Gentile, infatti, ha presentato in conferenza stampa oggi nuovi progetti di intervento per la realizzazione di nuove infrastrutture sociali che sono state finanziate dalla Regione con le risorse dei fondi Fesr dell’asse III, linea 3.2.
Sono stati, nel dettaglio, firmati i disciplinari di attuazione per la concessione di finanziamenti regionali per 27 progetti di investimento privati, per i progetti di investimento del piano presentato dall'Ambito territoriale di Brindisi, e, soprattutto, per un progetto di investimento pubblico, che è proprio quello della “Asp Vittorio Emanuele” di Trani.
Di fatto, con quest’atto, la Regione riconosce all’ente tranese un finanziamento di 3 milioni di euro per essersi aggiudicato un bando cui aveva partecipato, lo scorso anno, con un progetto presentato dall’allora commissario, Giovanni Abbattista. Il progetto prevede, in particolare, la riqualificazione dell’attuale struttura e, in adiacenza, la costruzione di una nuova palazzina sul terreno di proprietà della stessa casa di riposo.
I 3 milioni stanziati dalla Regione non coprono l’intero importo dei lavori previsti, che è di 7 milioni. A quelli si arriverà alienando tutte le proprietà immobiliari dell’ente, la principale delle quali è il vasto terreno in contrada Capirro, attiguo allo Sporting club. Purtroppo questa ed altre unità immobiliari si sono con il tempo svalutate, ma la valutazione finale da parte dell’erario consente in ogni caso di maturare una somma utile allo scopo sommandola con il finanziamento regionale.
Adesso il Consiglio d’amministrazione della “Vittorio Emanuele” attende di essere convocato in Regione per la firma della prevista convenzione. A partire da quella data, avrà sei mesi di tempo per bandire la gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori di realizzazione della nuova sede.
Nel progetto della nuova casa di riposo e, segnatamente, in quello di riconversione della vecchia palazzina dei “Cappuccini”, è prevista anche la cessione di un’ala al Comune di Trani, che vanta in quella particella una proprietà immobiliare della quale in questo modo ritornerebbe in possesso. In quell’ala, secondo le intenzioni dell’attuale giunta comunale, si andrebbero a collocare uffici dei servizi sociali, probabilmente l’intero Ufficio di piano di zona.
