Nell’interesse della società DI MANGO – LAURORA – BOCCASINI s.n.c., proprietaria del “SUPERCINEMA”, in persona del legale rappresentante sig.ra LOVINO MARIA GRAZIA, appare indispensabile prendere posizione in ordine all’articolo pubblicato su questo sito in data 24.10.2011 e relativo al comunicato avvio del procedimento per apposizione di vincolo da parte della sovrintendenza.
la Proprietà del Supercinema, con vivo stupore, apprende solo dall’articolo in esame sia del fatto che a giugno scorso sarebbe stata presentata istanza per il vincolo, sia che la sovrintendenza abbia ora inteso attivare il conseguente procedimento, non avendo ancora ad oggi ricevuto comunicazioni ufficiali in tal senso.
Giammai la Società proprietaria dell’immobile è stata informata dell’iniziativa che il “forum” intendeva intraprendere, sostanzialmente sulla sua pelle.
Ciò che lascia francamente sconcertati in questa vicenda è che il forum in parola sembra aver totalmente trascurato che il SUPERCINEMA è pur sempre un bene di esclusiva proprietà privata e che, come tale, educazione e buon senso (prima ancora che rispetto delle norme di legge) avrebbero dovuto indurre ad informare preventivamente la Società proprietaria di qualsiasi iniziativa riguardante la sua sorte. Ciò non è assolutamente avvenuto.
Sarei curioso di sapere come i componenti del forum reagirebbero se, improvvisamente, apprendessero dalla stampa di non essere più liberi di disporre di un loro bene perché terzi soggetti hanno deciso per loro, senza neppure ritenere di metterli preventivamente al corrente.
Trattasi in sostanza di condotta che, se pur mossa da nobili intenti, per le modalità con cui è stata posta in essere, finisce per connotarsi di insopportabile arroganza.
Ma v’è di più, se i soggetti in parola, con un pizzico di umiltà avessero avuto la benevolenza di contattare preventivamente la Proprietà e sentirne le ragioni, avrebbero potuto apprendere che quest’ultima da molto prima che si costituisse il forum in esame (e senza alcun clamore mediatico) si è spesa in tutti i modi per restituire il SUPERCINEMA alla sua storica funzione, seguendo tutte le strade, istituzionali e non, senza però purtroppo riuscire a trovare alcun interlocutore serio in tal senso; nel frattempo, essendo ormai la struttura inattiva da anni, è costretta a sopportarne di tasca propria i pesi (spese di manutenzione, pagamento imposte, ICI, etc.) senza ricavarne alcunché, con perdite che di anno in anno si aggravano sempre più.
Si sono forse preoccupati i sottoscrittori di cosa accadrebbe all’immobile (ormai fatiscente in più punti) qualora fosse accolta la richiesta di vincolo e, al contempo (come è praticamente certo) non si riuscisse più a destinarlo alla sua funzione di “contenitore culturale” ?
Chi dovrebbe continuare a sopportarne le spese di amministrazione e gestione ?
I proprietari, naturalmente.
Interessano questi interrogativi ai componenti del forum, oppure quello che conta è solo lo slogan “salvare il Supercinema ”, costi quel che costi (agli altri)?
Troppo comodo ergersi a paladini della patria a spese altrui.
Del tutto legittimamente pertanto, a cospetto di una tale situazione, la Proprietà deve potersi ritenere libera di intraprendere tutte le iniziative che possano salvaguardare la tutela dei propri interessi.
Tale libertà di iniziativa privata è ora stata totalmente calpestata dalla non comunicata richiesta di vincolo in commento, e ciò a prescindere dalla sua fondatezza o meno.
Tale fondatezza dovrà ora essere verificata dal confronto che la Proprietà sarà costretta ad attivare con la sovrintendenza, nominando tecnici e professionisti per rappresentarla (ovviamente, ancora una volta, con spese a suo esclusivo carico, non certo del forum).
Detto tutto quanto precede, non può che concludersi evidenziando sin d’ora come la mancata informativa, a giugno scorso, in merito alla domanda di vincolo che si andava a presentare è stata fonte di gravi danni economici per la Proprietà la quale, qualora fosse stata debitamente informata di quanto stava accadendo, avrebbe conseguentemente adeguato il suo agire.
Non si contesta qui la legittimità della presentazione della domanda di vincolo, ma l’indebita turbativa nell’autonomia decisionale della Società derivante dall’essere stata tenuta all’oscuro di tale iniziativa riguardante un bene immobile di sua proprietà..
Di tutti i danni derivanti da tale mancata informativa saranno pertanto ritenuti responsabili i firmatari dell’istanza in esame.
Spiace dover ricorrere al mezzo stampa per comunicare tali volontà ma, purtroppo, sono stati altri a decidere che solo qui ci si dovesse confrontare.
Avv.Ferdinando Fanelli
