Un ordine del giorno che mira alla conservazione dell’ospedale di Trani, accorpandone reparti con Bisceglie in maniera funzionale, ma non sopprimendo il presidio per riconvertirlo in casa della salute. Di fatto, quindi, la proposta della direzione generale dell’Asl Bt sarà rigettata, invitando l’Asl non mutare lo status quo fono a quando non si avvieranno i lavori di un ospedale unico che comprenda con certezza anche l’utenza della città di Trani.
È questa la bozza di delibera su cui si ragionerà oggi, nel consiglio comunale che avrà luogo a partire dalle 10 e che si occuperà anche della salvaguardia degli equilibri di bilancio. Con riferimento a questi e, in particolare, al debito fuori bilancio di oltre 800mila euro maturato in seguito a contenziosi, la linea scelta è quello di spalmarlo in tre anni, avendo la possibilità di coprirne uno già nel bilancio preventivo in corso.
Nella seduta è in programma, fra le altre delibere, l’approvazione del progetto preliminare riguardante i lavori di ammodernamento, manutenzione straordinaria del piano viabile e sistemazione delle relative pertinenze di un tratto della strada provinciale n. 33 “Andria-Bisceglie”, ricadente in territorio di Trani.
Questi, poi, i restanti argomenti. proroga del termine di scadenza del condono fiscale, approvato con deliberazione del Consiglio comunale n.8 del 29/6/2011; mozione consulta nazionale Anci Giovani amministratori locali; annullamento in autotutela deliberazione commissariale n.42 dell’11/5/2007.
L’eventuale seconda convocazione è stata fissata alla stessa ora di sabato prossimo.
Ci saranno anche i preliminari, inevitabili a maggior ragione adesso che si è già in campagna elettorale. Per entrare concretamente nel merito di qualcosa, forse bisognerà attendere almeno che il pranzo sia servito. Magari a quell'ora presiederà... Corrado?
