In merito al comunicato stampa apparso sui portali cittadini in data 29.10.2011 circa la presunta approvazione del calendario orari e delle aperture straordinarie proposte per anno 2012 delle attività commerciali di TRANI , le locali sedi della CONFCOMMERCIO e CONFESERCENTI precisano quanto segue : in data 26/10/11 la CONFCOMMERCIO PROV.LE BARI – BAT inviava al comune di TRANI nella persona del Ass. rag. Memola e del dirigente SUAP ing. Affatato , nota certificata circa l’irritualità e l’ inosservanza delle normative citata sulla convocazione della riunione in oggetto relativamente ai soggetti invitati alla stessa , diversi da quelli previsti dalla L . REG. PUGLIA N° 5/08 e D.G.R . N°1448/08 , chiedendo la riformulazione della convocazione ai sensi della precitate norme ; in data 28/10/11 la CONFESERCENTI PROV.LE BAT , sede di TRANI , e previo preavviso con comunicazione telefonica intercorsa tra l’ass. Memola ed il direttore prov.le dott. Landriscina inviava fax al signor. sindaco ed allo stesso assesore con cui si richiedeva di posticipare la citata riunione alla luce della deliberazione di giunta regionale N° 2215 del 10/10/11 nonché dalla ordinanza N° 856/2011 TAR PUGLIA II sezione con la quale si conferma la validità della norma regionale.
Riportata dalla gazzetta del mezzogiorno del gg.27/ottobre u.s. fatte tali premesse, le due organizzazioni di categoria, maggiormente rappresentative a livello nazionale,regionale,e provinciale, con grande sconcerto, non possono che prendere atto di quanto comunicato ritenendo irrituale e illegittima la convocazione, con conseguente nullità delle decisioni adottate nella riunione comunque svoltasi, in assenza dei rappresentanti di CONFCOMMERCIO e CONFESERCENTI, chiedevano di rispettare l’applicazione della delibera di giunta regionale N. 2215 del 10.10.2011 con cui nella nostra Regione (di cui il comune di Trani è ancora parte) si continua ad applicare le normative vigenti nelle norme dell’approvazione della legge Regionale di adeguamento prevista dall’art. 35 leg. 111/2011 e si stabilisce che la regione avvia le procedure necessaria alla verifica della legge nazione per l’adeguamento della stessa, tenendo conto anche della potestà costituzionale di disciplinare tutta la materia del commercio ed di rispettare, relativamente ai soggetti da invitare nelle prossime convocazioni la precitata D.G.R. n. 1448 del 01.08.2008.
Da tutto quanto espresso si esprime pertanto oltre al rammarico per l’atteggiamento di sufficienza rivolto ai rappresentanti locale delle uniche due associazioni avente titolo a partecipare alle riunioni, l’inutilità del provvedimento che si andrà ad adottare e la scarsa professionalità adottata per l’ennesima volta dell’apparato tecnico e politico dell’amministrazione di Trani circa l’osservanza delle norme della gestione della P.A. (pur sollecitata in tal senso) in conclusione CONFCOMMERCIO e CONFESERCENTI al fine di evitare inutili e dannosi contenziosi legali dovendo tutelare il nome ed il loro bagaglio di esperienza e storia oltre che quello dei propri rappresentanti , invita per l’ultima volta, a chiarire (in apposito incontro che si richiede formalmente) una volta per tutte, metodi e le procedure formali e sostanziali che dovremmo caratterizzare in futuro i rapporti tra esse e codeste amministrazioni, dando un segnale concreto nella formalizzazione dell’annullamento delle decisioni adottate nelle riunioni in questioni evitando l’emissione di qualsivoglia ordinanza sindacale in attesa di una nuova convocazione dopo gli attesi provvedimenti che la regione Puglia vorrà emanare.
Di tale comunicato verrà fatto recapitare copia agli organi competenti.
IL PRESIDENTE CONFESERCENTI - G. DI TOMA
IL PRESIDENTE CONFCOMMERCIO - G. ACQUAVIVA
