Non un concerto d’organo, ma un concerto “per” l’organo. Quello nuovo che deve arrivare in cattedrale. La manifestazione musicale si terrà questa sera, nella basilica romanica del nostro duomo, alle 20.30. Organizzata dalla Diocesi di Trani, e segnatamente dal vicario generale, Mons. Savino Giannotti, la serata verterà intorno all’esecuzione del “Requiem K26”, di Wolfgang Amadeus Mozart, nella revisione di Carl Czerny per soli, coro e due pianoforti.
Questi i musicisti e cantori che occuparanno l’area presbiterale: Teresa Di Bari (soprano); Antonella Colaianni (mezzosoprano); Cataldo Caputo (tenore); Alessandro Arena (basso); Vincenzo Rana (Pianoforte); Piero Cassano (pianoforte). Ad accompagnarli, il coro “Ottavio De Lillo” diretto da Bepi Speranza.
La serata è benefica, nel senso che non vi sarà un biglietto d’ingresso, ma sarà possibile devolvere un’oblazione a sostegno del progetto che la Curia ed il Capitolo cattedrale stanno portando avanti per l’acquisto del nuovo organo nel tempio intitolato a san Nicola Pellegrino. Quello attuale, della padovana “Fratelli Ruffatti”, sarà permutato insieme con l’importo previsto per la fornitura del nuovo. Inizialmente si era pensato di restaurare l’organo attuale, tuttora funzionante, ma che presenta molti problemi a canne e registri legati principalmente all’azione erosiva di umidità e salsedine.
Per questo motivo ci si è orientati verso l’acquisto di un nuovo manufatto, sperando che la comunità partecipi in qualche modo alle spese aderendo a quella che è stata definita “gara di solidarietà”. Il concerto, peraltro, non sarà isolato giacché, a quanto è dato conoscere, vi è in programma una vera e propria rassegna di prossimi eventi musicali a sostegno dell’impegnativa operazione.
