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Sicurezza, Cagnazzo (Folgore): "Le scuole di Trani hanno muri sottili"

Qual è il grado di sicurezza all’interno delle scuole tranesi, sotto il profilo della prevenzione Incendi? L’Associazione Folgore di Trani lancia l’allarme a seguito di alcune segnalazioni ricevute da parte di alcuni studenti di Trani.

Tali segnalazioni denunciano la mancanza di porte tagliafuoco e la mancanza di uscita di sicurezza o di altre vie di uscita perché, a loro dire, se l’incendio si sviluppasse vicino all’ingresso della scuola rimarrebbero tutti intrappolati all’interno.

Inoltre, gli stessi nutrono dei dubbi riguardo il numero degli estintori presenti all’interno delle scuole e della loro periodica manutenzione e ricarica e lamentano il fatto che spesso non vengono effettuate le normali esercitazioni antincendio.

Infine, gli studenti sono preoccupati per la presenza di aule situate sotto il livello stradale, con finestrini fissi non arieggiabili, che diventerebbero delle vere e proprie camere a gas per il fumo sprigionato da eventuali incendi.

Gli edifici scolastici rientrano fra le attività di tipo civile ad uso collettivo considerate di particolare attenzione sotto l'aspetto della sicurezza antincendio e pertanto soggette ai controlli di prevenzione incendi da parte dei Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco.

Tali strutture prevedono la presenza di una moltitudine di persone che devono essere protette dagli effetti di un incendio nel momento in cui dovesse verificarsi e dal panico che potrebbe generarsi in seguito all'innesco ed alla propagazione di un incendio.

Le norme di prevenzione incendi per l'edilizia scolastica si applicano a tutti gli edifici e locali adibiti a scuole di qualsiasi tipo, ordine e grado, allo scopo di tutelare l'incolumità delle persone e salvaguardare i beni contro il rischio di incendio, così come prevede il Decreto del Ministero dell’Interno 26 agosto 1992.

La suddetta regola tecnica di Prevenzione Incendi per le scuole (D.M. 26.08.1992), oltre a prevedere la necessità di realizzare diversi lavori per adeguare gli edifici scolastici già esistenti, prescrive anche l’applicazione di norme di esercizio che mirano a tenere costantemente sotto controllo gli impianti dell’intera attività e a regolamentare il comportamento che gli occupanti devono tenere in caso di emergenza e di evacuazione.

Al termine dell’esecuzione dei lavori di adeguamento, da eseguire in conformità al progetto approvato, dovrà essere richiesto ai Vigili del Fuoco il sopralluogo per il rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi presentando apposita domanda completa delle necessarie Certificazioni.

Dopo aver ottenuto il Certificato di Prevenzione Incendi, il Responsabile dell’attività deve curare affinché siano mantenute inalterate le misure di sicurezza riscontrate all’atto del sopralluogo dei VV. FF. e che sia sempre efficiente il sistema di controllo interno della sicurezza antincendio provvedendo alla redazione di un piano di emergenza da attuare in caso di incendio e da provare almeno due volte all’anno secondo quanto disposto dal D.M. 26.08.1992.

Anche le strutture scolastiche di ogni ordine e grado fino a 100 persone presenti (scuole di tipo “0”), per cui non ricorre l’obbligo del certificato di Prevenzione Incendi, devono rispettare le norme di sicurezza di cui al punto 11. del D.M. 26.11.1992, riguardanti i seguenti temi: adeguata resistenza al fuoco delle strutture; realizzazione “a regola d’arte” degli impianti elettrici; fruibilità di un sufficiente numero di vie di esodo; adozione di materiali di supporto incombustibili e/o di adeguata classe di reazione al fuoco; predisposizione di estintori; assoluto rispetto delle misure di corretta gestione dell’attività.

Noi della Folgore non abbiamo verificato se tali segnalazioni corrispondessero alla realtà ma, in considerazione di tutto quanto sopra esposto, l’Associazione Folgore chiede a tutti gli Organi competenti e obbligati in materia di controllo di attivare tutte le procedure necessarie onde verificare che tutte le scuole presenti nel territorio tranese siano idonee strutturalmente e tecnicamente ed attrezzate adeguatamente sotto il profilo della prevenzione Incendi, di verificare che abbiano un piano di evacuazione in condizioni di emergenza, che siano presenti le planimetrie esposte nelle classi nei corridoi o zone comuni e che vengano effettuate le relative esercitazioni/simulazioni, onde rassicurare tutti gli alunni e studenti di ogni ordine e grado e le rispettive famiglie.

La Protezione Civile siamo tutti noi e la prevenzione è l’unica arma efficace contro il verificarsi di circostanze potenzialmente pericolose per la pubblica incolumità. Per il Comitato Direttivo della Folgore

 

Nunzio Di Lauro

Luca Cagnazzo


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