ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Draghi Bat, prima sconfitta

Si arresta a quattro la striscia positiva dei Draghi Bat che dal terreno di casa del “Lello Simeone” di Barletta escono battuti per 11 a 6 dal Cus Lecce. Una partita equilibrata, così come si prospettava alla vigilia, ma che ha visto la formazione salentina imporre il proprio gioco per lunghi tratti della gara. I Draghi Bat hanno difatti tenuto in mano il pallino del gioco solo per i primi quindici minuti, per poi subire la carica avversaria in molte delle fasi di gioco, dalla touche alle situazioni maul e ruck. L’estremo Costa potrebbe portare in vantaggio il Lecce già al primo minuto, ma fallisce un calcio di punizione da posizione centrale. Alla fine, per lui, gli errori saranno ben quattro. Sono i Draghi a portarsi in vantaggio, con un calcio di punizione di Pacini. Il Lecce si scuote e realizza a metà del primo tempo una meta grazie a una rapida incursione dei trequarti che colgono la difesa di casa impreparata. Pacini potrebbe realizzare l’agevole calcio di punizione del vantaggio che cambierebbe la partita, ma sbaglia. Finisce così la prima frazione di gioco. Il secondo tempo inizia male per la compagine della sesta provincia: Roberto Strippoli subisce un’espulsione temporanea per placcaggio pericoloso e il Lecce ne approfitta per siglare il drop del vantaggio. I Draghi rintuzzano gli attacchi avversari e una volta ristabiliti i ranghi tentano qualche folata offensiva, ma il Lecce è sempre ben posizionato. La partita diventa così tatticissima: molte le ripartenze al piede e gli alleggerimenti per il vantaggio territoriale. Curci conquista un prezioso calcio di punizione che Pacini realizza. I Draghi, galvanizzati, tentano di riversarsi nella metà campo leccese ma qualche errore di possesso della palla e di misura nei passaggi, uniti all’attenzione ospite e ad alcune decisioni arbitrali al limite, spengono ogni entusiasmo. Allo scadere Costa sigla la punizione del definitivo 11 a 6. I Draghi ora avranno tre settimane per preparare al meglio il proprio riscatto. Dopo due domeniche di riposo ad attendere i biancoazzurri ci sarà il Foggia, nuova capolista a seguito della vittoria ai danni della Federiciana.

 

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani: oggi la conclusione della rassegna «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato