Si arresta a quattro la striscia positiva dei Draghi Bat che dal terreno di casa del “Lello Simeone” di Barletta escono battuti per 11 a 6 dal Cus Lecce. Una partita equilibrata, così come si prospettava alla vigilia, ma che ha visto la formazione salentina imporre il proprio gioco per lunghi tratti della gara. I Draghi Bat hanno difatti tenuto in mano il pallino del gioco solo per i primi quindici minuti, per poi subire la carica avversaria in molte delle fasi di gioco, dalla touche alle situazioni maul e ruck. L’estremo Costa potrebbe portare in vantaggio il Lecce già al primo minuto, ma fallisce un calcio di punizione da posizione centrale. Alla fine, per lui, gli errori saranno ben quattro. Sono i Draghi a portarsi in vantaggio, con un calcio di punizione di Pacini. Il Lecce si scuote e realizza a metà del primo tempo una meta grazie a una rapida incursione dei trequarti che colgono la difesa di casa impreparata. Pacini potrebbe realizzare l’agevole calcio di punizione del vantaggio che cambierebbe la partita, ma sbaglia. Finisce così la prima frazione di gioco. Il secondo tempo inizia male per la compagine della sesta provincia: Roberto Strippoli subisce un’espulsione temporanea per placcaggio pericoloso e il Lecce ne approfitta per siglare il drop del vantaggio. I Draghi rintuzzano gli attacchi avversari e una volta ristabiliti i ranghi tentano qualche folata offensiva, ma il Lecce è sempre ben posizionato. La partita diventa così tatticissima: molte le ripartenze al piede e gli alleggerimenti per il vantaggio territoriale. Curci conquista un prezioso calcio di punizione che Pacini realizza. I Draghi, galvanizzati, tentano di riversarsi nella metà campo leccese ma qualche errore di possesso della palla e di misura nei passaggi, uniti all’attenzione ospite e ad alcune decisioni arbitrali al limite, spengono ogni entusiasmo. Allo scadere Costa sigla la punizione del definitivo 11 a 6. I Draghi ora avranno tre settimane per preparare al meglio il proprio riscatto. Dopo due domeniche di riposo ad attendere i biancoazzurri ci sarà il Foggia, nuova capolista a seguito della vittoria ai danni della Federiciana.
