Centocinquanta operatori del turismo statunitensi hanno visitato, ieri sera, cattedrale, campanile e Museo diocesano. I beni sono rimasti eccezionalmente aperti fino a tarda sera, e con ingresso gratuito, per iniziativa della società Eta Puglia.
I gestori di cattedrale e museo, infatti, in questo modo hanno fortemente voluto “intercettare” i tour operator internazionali, confidando sul fascino esercitato nei loro confronti dalle bellezze di Trani e, quindi, sull’inserimento della nostra città nei flussi turistici da loro determinati.
Gli operatori sono arrivati in città nell’ambito di un tour che è partito da un simposio internazionale tenutosi a Bari, capoluogo di una regione in cui l’impresa turistica americana ha dichiarato ufficialmente di volere investire. Trani, dunque, punta ad inserirsi nei percorsi chiave dei soggiorni promossi da queste importanti agenzie.
