Nella mattinata odierna, personale delle Squadre di P.G. dei Commissariati di P.S. di Trani e di Cerignola procedeva alla notifica di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del locale Tribunale dott. Roberto OLIVERI DEL CASTILLO su richiesta del Sost. Procuratore dott. Fabio BUQUICCHIO nei confronti di CAPOLONGO Marco, pregiudicato cerignolano di 21 anni, perché accusato di rapina pluriaggravata.
I FATTI
Nella mattinata del 18 maggio 2011, personale della Squadra Volante del Commissariato di P.S. di Trani interveniva presso la filiale di Trani della Banca Apulia a seguito di segnalazione di rapina in atto.
Immediatamente giunti sul posto, il personale operante aveva la presenza del direttore della citata agenzia e di una cassiera. In particolare la cassiera riferiva, nell’ immediatezza dei fatti, che poco prima mentre era intenta a svolgere le sue mansioni, notava, per pochissimi istanti, un giovane, a lei sconosciuto, con il volto scoperto che, una volta arrivato alla cassa si celava il volto con calzamaglia. Il giovane dopo averle intimato “Dammi i soldi, Dove sono i soldi “ con un balzo felino scavalcava la cassa irrompendo nel posto di lavoro.
La cassiera, impaurita, tentava di calmare il malvivente ma questi la strattonava e prelevava dalla cassa tutto il danaro ivi esistente ammontante a circa 3.500,00 Euro. Nel frattempo irrompeva nell’istituto un altro individuo, anch’esso con il volto travisato da calza maglia, il quale urlando verso il complice gli diceva di andare via.
I due guadagnavano la fuga facendosi aprire la porta a bussolotto facendo perdere le loro tracce.
Al termine dell’azione delittuosa la predetta cassiera veniva colta da malore tanto da essere soccorsa da personale del 118, fatto intervenire sul posto, che provvedeva alle cure del caso.
In detto istante, si accorgeva che il malvivente era in compagnia di un complice che si avvicinava al banco senza far nulla. All’apertura della porta i due malviventi si dileguavano facendo perdere le loro tracce.
Nell’immediatezza dei fatti venivano visionate le immagini delle telecamere di sorveglianza ed estrapolati i fotogrammi riproducenti gli autori dell’evento delittuoso che venivano diramati agli Uffici di Polizia del circondario nonché al Commissariato di Cerignola, giacché i malviventi si era espressi con inflessione foggiana.
Personale del Commissariato di P.S. di Cerignola, a seguito di una attenta visione dei fotogrammi riconosceva in brevissimo tempo, senza ombra di dubbio alcuno, nel CAPOLONGO Marco uno degli autori dell’evento delittuoso.
A seguito di ulteriore attività info-investigativa, veniva quindi redatta una dettagliata informativa nella quale veniva richiesta l’emissione di una misura coercitiva cautelare, che veniva eseguita nella mattinata odierna presso la Casa Circondariale di Foggia ove il Capolongo era detenuto perché si era reso responsabile di un altro episodio di rapina commesso ad agosto scorso ai danni di un supermercato di Margherita di Savoia.
Sono ancora in corso le indagini per risalire all’identità del secondo rapinatore.
