Vittoria rotonda della Nazionale italiana femminile sull’omologa rappresentativa greca. Al Comunale finisce 2-0 per le azzurre, grazie alle reti siglate nella ripresa da Gabbiadini (14’) e Domenichetti (38’). Il primo gol è nato da una bella triangolazione che ha messo in condizione l’autrice della marcatura di presentasi sola davanti al portiere greco e trafiggerla sul secondo palo. Il raddoppio è stato frutto, invece, di una prodezza balistica della giocatrice che, soltanto un quarto d’ora prima, era subentrata a Pamela Conti.
Italia meritatamente vittoriosa, ma al termine di una prestazione dai due volti: «Siamo stati incolori nel primo tempo – ha ammesso mister Ghedin -, quasi sicuramente per un approccio alla gara troppo molle. Abbiamo avuto due buone occasioni, ma sono state il frutto di episodi casuali. Nell’intervallo mi sono fatto sentire e nel secondo tempo abbiamo cambiato ritmo e trovato più incisività, meritando il successo».
È pur vero che dietro l’Italia non ha rischiato nulla. Il portiere Picarelli a malapena si è sporcata i guanti, «ma del resto in questo girone di qualificazione ancora siamo imbattuti e questo denota effettivamente solidità».
Ghedin, a nome della spedizione azzurra, ha dichiarato di avere apprezzato molto organizzazione ed ospitalità. Anche il delegato Uefa ha lasciato la tribuna sorridente, segno che il banco di prova è stato superato a pieni voti dalla città di Trani. Ne prende atto con piacere l’assessore allo sport, Nicola Lapi: «Non era facile alla vigilia – dichiara –, ma credo che alla fine tutto sia andato bene. Siamo pronti ad ospitare altri eventi, se la Figc vorrà. I fari? È un problema vero, un cruccio, ma sappiate che non lo stiamo ignorando, e, per la verità, stiamo rivedendo un vecchio progetto per dotare lo stadio di questo servizio indispensabile. I tifosi non disperino».
In allegato, ed in home page, alcune immagini della gara e dichiarazioni del ct azzurro.
