"Trani è una città che continua a sorprendere con atteggiamenti e comportamenti double face. Uno dei casi più recenti di questa particolarità cittadina è il comportamento verso gli animali. Infatti da una parte ci sono condotte disdicevoli che rasentano la vigliaccheria, come quelli di cui si è venuti a conoscenza tramite la rete di Facebook dove nella nostra città sono stati segnalati le aggressioni di una banda di giovinastri sui sedici anni che in gruppi generalmente di cinque e con varie espedienti legano i cani per poi farli sparire, dalla parte opposta ci sono associazioni di volontariato che offrono solidarietà e la loro opera nei riguardi degli animali cercando anche di smuovere le coscienze degli stessi padroni di cani a riguardo delle deiezioni lungo le strade e i marciapiedi" è questa la denuncia di Nicola Cuccovillo, presidente dell'associazione Sandro Pertini.
Lo stesso Cuccovillo invita poi la cittadinanza a partecipare ad un evento, domenica 27 novembre dalle ore 9 alle 21 in Corso Italia, un mercatino dell'usato ed una lotteria con bigiotteria, agende di sughero, il tutto per intensificare le iniziative dell'associazione "Il collarino rosso", molto attiva sul piano della salvaguardia dei "piccoli pelosi".
"L’incasso servirà a intensificare le iniziative dell’associazione, che convenzionata con due veterinari, quest’anno è già riuscita a curare quarantacinque pelosi, a microchippare circa venti cani, a svezzare dieci micini e oltre una decina di cuccioli, fatto operare alcuni gattini fra cui Gomez di appena trenta giorni che era stato abbandonato in una busta della spesa nonché curato oltre una decina di gatti affetti da rinotracheite per cui uno resterà purtroppo cieco. Il tutto senza mai un contributo da parte del Comune, ma grazie al frutto di una passione e dedizione encomiabile. L’associazione che auspica di riuscire a dotarsi di un prefabbricato (anche usato) in modo da poter ricoverare gli animali, specie dopo le operazioni, sta per avviare una campagna di sensibilizzazione contro coloro che lasciano bocconi avvelenati" chiude Cuccovillo.
