ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Negrogno: «Caro sindaco di Trani, mi spieghi chi censura chi?»

Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta che, per la verità, facendo esplicito riferimento a questioni attinenti colleghi di altre testate, si sarebbe dovuta trasmettere solo agli organi d’informazione in questione. Cionostante, per le riflessioni a carattere generale che contiene ed il conseguente dibattito che può sviluppare, la pubblichiamo con le piccole, ma necessarie modifiche perché sia calzante anche su questo sito, completamente estraneo alle dinamiche riferite.

_______

Caro Pinuccio Tarantini,

ti scrivo pubblicamente questa mia, non come esponente della Federazione della Sinistra, non come aspirante politico ma come cittadino, come infermiere, un infermiere che ha lavorato con te nel reparto di Ematologia, fiore all’occhiello del nostro martoriato ospedale e della nostra città. Quando lavoravo con te, pur essendo stato sempre un inguaribile comunista, guevarista e marxista, ti ho sostenuto e votato per la prima candidatura come sindaco, nonostante tu fossi in un partito che solo a nominarlo ho un attacco di idiosincrasia. Ma non ho nessun timore a dichiarare pubblicamente questo fatto. Ti ho votato perché conoscevo Pinuccio Tarantini medico, uomo e ne apprezzavo ed apprezzo le sue qualità umane ed intellettuali. Un medico che si relazionava con tutti i suoi collaboratori, dal primario all’operatore tecnico, allo stesso modo, con la stessa attenzione, interesse ed umiltà. Un medico che si preoccupava non solo della malattia dei suoi pazienti ma anche della loro situazione psicosociale, dando anche una mano in più a chi, oltre ad essere malato, aveva anche una condizione sociale ed economica drammatica. Un uomo che stimavo e stimo molto. La seconda volta non t’ho votato.

Non ti scrivo per “lodare Cesare” ma non pensare ad una captatio benevolentiae iniziale, sono libero e sincero e non ho bisogno della benevolenza di nessuno. Non ti nego che anch’io ho pensato ad una tua captatio benevolentiae pro-post-Tarantini leggendo la lettera ad un giornalista (oggetto di presunta censura e consequenziali provvedimenti, ndr).

Non credo sia più importante della censura praticata nei confronti dei tuoi assessori, determinata con revoche a raffica degli incarichi, un dissolvimento di rapporto fiduciario verso dei delegati che hanno solo nutrito delle perplessità, che vuol dire: parliamone per giove. Altro che censura. Loro non hanno parlato sempre e solo male di te. Tu sei il sindaco ed un sindaco non può e non deve parlare così. Tu sei il sindaco anche dei falliti che sono nel buio se esistono dei falliti, non solo di chi, vivendo nella luce, è dalla tua parte ed è illuminato. Ma io non credo che esistano dei falliti o esistano dei falliti che si occupano dell’imparziale giornalista o almeno non esistono per un sindaco, egli non deve occuparsene. Un sindaco deve occuparsi dei cittadini, quelli senza lavoro, quelli senza casa, quelli disperati che non possono dar da mangiare ai loro figli. Deve occuparsi delle strade bucate come un groviera, deve valorizzare i quartieri della periferia, deve favorire gli imprenditori per bene, deve accendere la luce dello stadio, deve far splendere e far volare la sua città. Deve far luce, così, senza il buio, tutti saremo illuminati e nessuno potrà fallire. Invece di cosa ti occupi? Di certi figuri nell’ombra, di malefiche tele che al massimo possono interessare l’Alda D’Eusanio o a politici in cerca di scoop che si devono candidare alle prossime elezioni, pervasi da questo improvviso e disinteressato amore. Vedi tu hai anche questo vantaggio, non devi candidarti come sindaco. So che non posso permettermi di darti consigli ma se fossi in te lascerei perdere certe guerre come quella della stabilizzazione dei dirigenti. Come ho già scritto altre volte, non voglio entrare nel merito della discussione giuridica, non sono un tecnico e non sta a me dire se il fatto sia legale o meno. Nemmeno mi permetterei mai di dubitare sulle qualità dei 2 dirigenti. La stabilizzazione dei precari è una cosa sacrosanta ma non può essere condivisa se vale solo per 2 persone tra l’altro dirigenti scelti da te. Se proprio si voleva fare una battaglia si doveva fare un percorso che portasse a stabilizzare tutti i precari di Trani e in mezzo a tutti, si chiudeva un occhio e si faceva passare pure i dirigenti. E saremmo stati tutti felici e contenti. Con una stabilizzazione di questo tipo si rilancia l’economia della città perché se non ho la certezza di un lavoro stabile non mi metto un mutuo per acquistare la casa, non metto al mondo un figlio, non compro pavimenti o scarpe, non sono libero di dire la mia e di votare il mio candidato preferito. Se i pavimenti e le scarpe le comprano 2 persone la città e le sue aziende restano come sono, ferme. Capram primam in alteram ripam transfer.

Voglio citare un’altra frase del nobile Antonio del Giulio Cesare di Shakespeare: “Il male che si fa vive dopo di noi il bene è spesso sepolto con le ossa”.

Caro Pinuccio Tarantini, sono certo che non risponderai a questa mia ma sono altrettanto certo che la leggerai e questo mi basta. Ad maiora.

Con affetto e stima.

Rino Negrogno


Notizie del giorno

Un’auto per Marco, molto più di un viaggio: la possibilità di vivere senza barriere Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Bike sharing elettrico, oggi l’inaugurazione in piazza Plebiscito Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie oggi e domani Assemblea sindacale in Amiu: venerdì possibili disagi nella raccolta rifiuti “Paz 70”: venerdì l’omaggio al maestro fumettista Andrea Pazienza in biblioteca Bovio Fenomenologia della canzonetta, questo venerdì Gianni De Iuliis ospita Angela Bini Gli «Artvark Saxophone Quartet» aprono la stagione jazz sabato 24 al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» Il «Carro dei Guitti» porta in scena questa domenica a San Magno «Quei figuri di tanti anni fa» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi