Qualcuno si scambia il saluto gladiatorio, altri si fermano a distanza incuriositi, gli organizzatori attendono Nino Marmo (vice presidente del Consiglio regionale pugliese) e il sindaco Giuseppe Tarantini, ci sono anche i nostalgici di qualcosa (ma non si capisce bene cosa) e a qualche metro di distanza i militanti di Sel che preparano la sede per l'inaugurazione che si sarebbe tenuta due giorni dopo.
Era questo il quadro generale che precedeva l'incontro di venerdì scorso al Caffè degli Artisti, organizzato dai ragazzi di Raimondo Lima del circolo Nuova Italia Trani in collaborazione con Casapound.
Argomento del giorno: mutuo sociale, una proposta di soluzione per risolvere l'emergenza abitativa. La sede romana di Casapound è riuscita a vincere la propria battaglia e ad ottenere nel Lazio questo tipo di realtà permettendo ai giovani e alle famiglie meno abbienti la possibilità di riscuotere il diritto della casa.
A Trani per presentare questo progetto è arrivato Giuseppe Alberga, responsabile di Casapound Bari. Per la prima volta Casapound è stata presente e per la prima volta ha "parlato" nella nostra provincia Bat.
Del mutuo sociale si è parlato in maniera molto ampia, anche grazie all'aiuto di un filmato esplicativo di qualche minuto. Il progetto del mutuo sociale non intende incentivare la costruzione di ulteriori case popolari (Iacp) rendendole in qualche modo protagoniste di quartieri ghetto ma intende far acquistare a famiglie non proprietarie un appartamento "a prezzo di costo" pagando rate di mutuo senza interessi, rate che non superino il rapporto 1/5 delle entrate della famiglia, rate che verrebbero bloccate in caso di disoccupazione e rate che non passino attraverso le banche.
Mentre fuori dal locale stazionavano due volanti di Polizia che hanno presidiato la strada, nel locale hanno preso parola prima Nino Marmo e poi il sindaco Tarantini.
Entrambi hanno lodato il lavoro del circolo Nuova Italia e la proposta del mutuo sociale. Soprattutto il sindaco Tarantini ha poi definito Casapound "la più interessante realtà culturale all'interno del centrodestra giovanile" prima di affermare che il suo lavoro durante tutti questi anni di amministrazione non si sia distanziato di molto da questa proposta e non ha risparmiato invece le critiche al governo Vendola in Puglia quando ha parlato della fattibilità del mutuo sociale in Regione. "Siamo in una regione ideologizzata, tutte le scelte si rifanno ad una singola persona o a singole realtà. La nostra città più volte è stata penalizzata esclusivamente per non avere al governo un'amministrazione di sinistra" ha detto Tarantini.
L'incontro è stato seguito da qualche decina di persone e al suo termine la serata del Caffè degli artisti ha avuto il suo inizio come di solito. E se il tema della serata era "Black vibrations", beh, questo era solo un caso.
d.d.
