Ancora un grave incidente in via Andria, anche questa volta all’altezza dello svincolo “Trani nord”, nei pressi della stazione di servizio. Per cause da accertarsi, si sono scontrate una Fiesta ed un Doblò e, nell’impatto, ha avuto la peggio il conducente dell’auto, un giovane di 21 anni, che ha riportato un serio trauma cranico commotivo in conseguenza del ribaltamento della sua vettura, nella quale è rimasto incastrato.
Le condizioni dell’uomo sono apparse talmente critiche agli occhi degli operatori del 118 di Trani, che questi lo hanno liberato dalla lamiere senza attendere l’arrivo dei vigili del fuoco: in questo modo si è potuto anticipare il suo arrivo al “Bonom” di Andria con il codice rosso. Praticamente illeso, invece, l’autista del furgoncino coinvolto nel sinistro.
Sul posto, oltre il 118, anche Carabinieri, Polizia e Polizia locale per i rilievi del caso e la gestione del traffico, praticamente paralizzato.
Per la cronaca, il sinistro si è verificato proprio davanti alla futura sede dell’università Lum. Se, quindi, una situazione di oggettivo pericolo si determina oggi, con l’immobile ancora chiuso, è ragionevole o allarmistico porsi il problema di quello che accadrà domani? E parlare dell’eventuale realizzazione di una complanare per mettere in sicurezza quello svincolo sarebbe una proposta sensata, ovvero fanta ingegneria stradale con annesso spreco di denaro pubblico da prendere a pernacchie?
