Siamo contenti che i cittadini tranesi finalmente vedono (per strada) che l’Amministrazione comunale esiste ancora e che vi è stata quasi cinque anni e che solo ora a fine mandato, comincia a rendere percorribili alcune vie cittadine che si erano ridotte a gruviera causando danni materiali e fisici ai cittadini e danni economici per le casse comunali che ha dovuto, ed ancora dovrà, risarcire i danni subiti dai cittadini.
Siamo a fine anno ed ancora l’Amministrazione comunale non ha portato all’attenzione del Consiglio Comunale il rendiconto dell’anno 2010 (la scadenza è aprile) in mancanza del quale la stessa Amministrazione è frenata nella sua attività economica e finanziaria.
Siamo a quasi due anni dalla presentazione delle domande dei cittadini aventi diritto per il contributo “assegno di cura” ed ancora non si conosce neanche la graduatoria provvisoria, eppure ricordiamo per primi a noi stessi che per le problematiche dei piani di zona l’Amministrazione comunale si è dotata di una dirigente ad hoc, dirigente che me sfortunato, pur avendo tentato decine di volte di incontrare, non ho mai avuto il piacere di trovare presente nel suo ufficio per poter chiedere informazioni su questo problema (che mi viene richiesto quotidianamente dai chi ne ha fatto richiesta e bisogno). Ci sollecita la curiosità di sapere se anche i consiglieri della maggioranza e gli assessori hanno dai cittadini la stessa richiesta, penso di si, e cosa rispondono.
Siamo ancora in attesa, da circa un anno, che il Consiglio Comunale esamini i PUE, ed anche per questo era stato designato un assessore ad hoc che, ahimè, è stato licenziato.
Siamo ancora in attesa di ricevere dal Segretario Generale la documentazione richiesta.
Per Trani e per i tranesi, insomma, poco o nulla, si attende il nuovo, e cosa c’è di nuovo????
C’era una volta un partito che rappresentava il centrodestra, era il partito di maggioranza nel Paese, sembrava fosse attivo compatto e coerente, che la mano destra sapesse cosa facesse la mano sinistra, ora dov’è?? Cosa ne rimane? Macerie. Incoerenza. La situazione del PDL tranese rappresenta a pieno la situazione nazionale del partito. Ormai non si sa più chi possa essere portavoce o rappresentante del partito. Dei congressi tanto pubblicizzati non si hanno più notizia. Mesi fa a Trani fu sperimentato il ripristino del romanico triumvirato. Noi di Fli con Mpa che rappresentiamo il nuovo centrodestra che avanza incontrammo il triumvirato dando anche la disponibilità ad avviare trattative reali su programma e condivisione della scelta del candidato a guidare un’eventuale coalizione che si sarebbe formata. Informammo altresì il “triumvirato” che anche noi abbiamo il candidato Sindaco e che ci saremmo confrontati lealmente. Ebbene a distanza di mesi, il triumvirato ha terminato la sua missione. Chi può dare risposte? Dai siti internet apprendiamo che nel PDL regna la confusione, per decidere anche sull’eventuali primarie devono arrivare diktat dall’alto. Assistiamo ad una amministrazione allo sbando con assessori che si dimettono o che vengono dimessi, dove ci saranno sicuramente oltre alle code polemiche quelle giudiziarie. Fortunatamente o per disgrazia assistiamo ad un’opposizione di sinistra silente e impalpabile, assente nei momenti essenziali e capace solo di litigare per spartirsi le vesti e le candidature. In questa situazione confusionaria nonostante le scelte non condivise di UDC e API di andare con le diverse coalizioni di sinistra Fli , Mpa e diverse associazioni culturali e politiche non demordono dal poter presentarsi alla cittadinanza con un proprio candidato che rappresenti il nuovo centrodestra ed il Terzo Polo, la vera e unica novità sulla scena politica. Siamo da sempre coerenti, da sempre presenti su tutte le lotte politiche e sociali e pertanto invitiamo gli attuali consiglieri di centrodestra presenti in maggioranza a prendere le distanze da questo esecutivo confusionario invece di proporre in tanti la propria candidatura a guidare la prossima amministrazione.
Esprimiamo la più sentita solidarietà agli operai della ex Franzoni che ancora lottano per un posto di lavoro così come esprimiamo la affettuosa solidarietà ai tanti cittadini che stamattina dimostravano nei pressi del Palazzo di Città per il bene più prezioso e necessario che è quello di un tetto per i meno abbienti che la città di Trani da tanti anni non riesce a mettere a disposizione.
Leonardo Marinaro - Consigliere Comunale FLI
