Come da noi anticipato nei giorni scorsi, piazza Longobardi sarà inaugurata mercoledì 7 dicembre, alle 18. A seguire, per la cronaca, la tradizionale cerimonia della solenne incoronazione dell’obelisco della Madonna Immacolata, in piazza Libertà.
Nel frattempo, per favorire la sempre più costante espansione delle arre pedonali, la giunta comunale ha disposto un atto di indirizzo che certifica l’idea, da tempo annunciata, di chiudere al traffico il quartiere ebraico, mettendo nero su bianco su un’idea annunciata da tempo.
Le misure saranno a tempo indeterminato e riguarderanno le seguenti strade: via Dogana Vecchia (tratto compreso tra piazza Mazzini e piazza Lambert); via San Giovanni Russo (tra via Beltrani e via Alvarez); via Lionelli (tra via Alvarez e vico San Giovanni Russo); via Sinagoga (tra via Beltrani e via Scolanova); via San Martino (tra via Beltrani e via La Giudea).
A completamento, viene previsto il divieto di fermata nella piazzetta antistante la sinagoga Scolanova, il divieto di transito veicolare in via Rodunto (tra via Beltrani e via Scolanova) e via San Martino (tra via Beltrani e via La Giudea). Ed ancora: senso unico in via La Giudea (nella direzione da via Cambio a via Prologo); accesso consentito ai residenti di via La Giudea (tra via Leopardi e via Cambio); conferma dell’area pedonale di vico La Giudea (tra via La Giudea e via Prologo).
Quando la relativa ordinanza sindacale prenderà forma ed entrerà in vigore, i residenti dovranno munirsi presso gli uffici comunali degli appositi contrassegni da esibire sulle loro auto per godere dell’accesso in deroga alle aree precluse al traffico veicolare.
