«Non ero presente ad Ischia, ma mi hanno riferito di una buona partita nostra e di un risultato che non rispecchia l’andamento della gara. Ancora una volta siamo stati belli e abbiamo perso, mi piacerebbe che ogni tanto siamo brutti e si vinca». Così il presidente della Fortis Trani, Paolo Abruzzese, all’indomani della sconfitta di ieri in Campania. L’intervista è disponibile qui.
Abruzzese continua così: «Quel 7-2 dell’altra domenica mi ha fatto arrabbiare: troppo facile fare le goleade con le squadre inesistenti e poi andare ad Ischia e prendere tre gol. Ma la squadra è nuova e ha bisogno di crescere. Il nostro progetto è triennale ed alla fine dei tre anni tireremo le somme. Ricordatevi che un anno fa il Trani stava scomparendo, mentre adesso ha una società solida ed una squadra di tutto rispetto. Tutti vogliono Artiaco ed altri giocatori, ma io non li mollo perché intorno a loro si deve costruire il Trani. Adesso abbiamo preso il portiere forte, sicuramente prenderemo anche il difensore centrale, il centrocampista e la punta. Ma voglio gente attaccata alla maglia e che non venga a Trani a svernare. Poi, tutti insieme dobbiamo restare calmi e andare avanti: vedrete che già alla fine di questa stagione qualche soddisfazione ce la toglieremo».
