Nel Natale tranese spunta un “Calici di stelle” in versione invernale. Si chiama “Tra vicoli e moscati” e andrà in scena domenica prossima, 18 dicembre, a cura dell’’associazione “Le terre di Federico” con la collaborazione di alcune aziende vinicole aderenti al Consorzio di tutela del vino moscato di Trani.
L’iniziativa gode del sostegno del Comune di Trani giacché presenta «alti contenuti di promozione dell’economia locale», scrive l’assessore proponente, Nicola Lapi, nella delibera con cui la giunta comunale ha accordato il patrocinio gratuito alla manifestazione. In un secondo momento si saprà se la stessa rientra negli eventi finanziati con la somma complessiva di 86mila euro messa a disposizione del Natale tranese 2011.
La serata si svolgerà con visite guidate a partire dalle 19, da piazza Duomo al centro storico di Trani e nell'area portuale. Dalle 20, presso la caffetteria “Porto di Mare” (Piazza Re Mandredi, 8, fronte castello svevo), sono previste le degustazioni di quattro tipi di moscato di altrettante aziende che hanno aderito alla nostra iniziativa e che fanno parte del Consorzio del moscato di Trani Doc (Nugnes, Benedetto Cortellino - Cirifoglio, Botta, Frando di Filippo - Estasi). È previsto un ticket di 3 euro che comprende la visita guidata e la degustazione, o solo la degustazione.
«Il moscato di Trani o “Moscato reale” – illustra il presidente de “Le terre di Federico, Gennaro Pignataro”, è un vino antico già amato e commercializzato nel X secolo, grazie agli intensi traffici marittimi che si snodavano dal porto di Trani Tale vino è ottenuto esclusivamente da uve provenienti da vitigno della varietà “Moscato bianco”, che, lasciate maturare fino a quasi l'appassimento, ne donano il biondo colore ambrato dal gusto inconfondibile “dolce” e “liquoroso”. L’associazione culturale ed ambientale “Le terre di Federico”, che da sempre promuove la conoscenza del territorio e riscoperta delle sue tradizioni, ha voluto riportare questo nobile vino antico, divenuto Doc sin dal 1974, nella sua giusta collocazione tra i più importanti d’Italia, dedicandogli una serata a tema in cui coniugare il gusto del sapore antico tra i vicoli di questa città dalla storia millenaria».
