Il terzo polo è una cosa seria, è un progetto politico di ampio respiro che, proprio per la sua complessità, non può convogliare in modo occasionale ed approssimativo le forze politiche che da tempo partecipano attivamente al programma per la città di Trani svolgendo un ruolo determinante all’interno delle coalizioni in cui attualmente sono inserite.
Spesso le realtà territoriali sono cosa diversa dal contesto nazionale. La strada della condivisione per un progetto politico unitario non è quella della caccia al simbolo ma dell’incontro, dello scambio di vedute, della discussione delle proble-matiche della città, della elaborazione di linee programmatiche, del confronto anche con i cittadini per una città più vivibile e sana.
Ed è il percorso che Api a Trani ha intrapreso ormai da circa due anni trovando interlocutori con i quali è stata proficuamente raggiunta un’intesa per ripartire e per rimettere in moto anche la politica in senso lato. Non abbiamo avuto il piacere di incontrare lungo il cammino le altre forze del terzo polo con le quali sicuramente potremo dialogare per le prossime elezioni politiche.
Ma per le amministrative Alleanza per l’Italia ha assunto le proprie responsabilità nei confronti dei cittadini ai quali, per primi, intende dar conto. Non siamo nati soltanto per noi, diceva Cicerone, per cui rifuggiamo da forzate interpretazioni anche sul progetto del terzo polo che, lungi dall’essere obbligatorio come qualcuno dice, diventerà necessario allorquando matureranno i presupposti.
Né intendiamo elencare le città nelle quali il progetto non è stato ancora attuato per confortare il nostro assunto e dar torto a qualcun altro. Se le componenti del terzo polo vogliono seguire il nostro percorso saremo ben lieti di condividerlo nell’ambito, però, di quello che già abbiamo seminato nella coalizione di cui facciamo parte considerato che è pur sempre auspicabile una maggior compattezza per poter governare la città.
Alleanza per l’Italia - Trani
Avv. Alessandro Moscatelli
