Ore 13.47: dal telefonino di un nostro lettore parte una mail: «Cara redazione, il passaggio a livello di via Corato è chiuso ormai da 50 minuti. È una cosa vergognosa. Siamo ormai nel 2012 e qui abbiamo una città paralizzata da un banalissimo passaggio a livello mal funzionante».
La segnalazione parrebbe simile ad altre già ricevute e diffuse attraverso i nostri mezzi d’informazione, ma questa volta c’è di più: «Speriamo solo non accada qualche tragedia – scrive in tempo reale il nostro utente -, visti gli innumerevoli bambini che stanno passando sotto le sbarre (poverini, dopo cinque ore di scuola hanno una fame tremenda) e, naturalmente la totale assenza di forze dell’ordine».
Dunque, i morsi della fame più forti del rispetto delle norme: il passaggio a livello resta chiuso, i ragazzi ritornano dalla scuola a casa e, non avendo pazienza, sfidano la morte passando sotto le sbarre.
In questo modo, peraltro, non aiutano a risolvere il problema delle sbarre abbassate, perché è noto che il loro malfunzionamento nasce proprio dalle interferenze causate dal passaggio delle persone dinanzi ai sensori dell’impianto automatico.
