La Puglia è fra quelle regioni italiane che si è dotata di una figura importante, la scorsa estate, quella del garante dei detenuti. Una figura ancor più importante se si pensa alle condizioni delle carceri nel Paese e nella nostra regione. A illustrarne le criticità, i possibili rimedi e i percorsi utili a cambiare la situazione, a portare un contributo di denuncia saranno il garante dei detenuti della Puglia, saranno il professor Piero Rossi, l’on. Rita Bernardini, dei radicali, da tempo impegnata in una battaglia di civiltà per i detenuti. A fornire uno spaccato delle carceri dalla prospettiva di chi lì dentro svolge ruoli di grande responsabilità, sarà il direttore del carcere di Trani Salvatore Bolumetti, mentre degli interventi che la legge prevede in alternativa ai tempi lunghi e ai costi onerosi per avere nuove strutture per superare il problema del sovraffollamento, parlerà il magistrato di sorveglianza Matteo Soave.
Il convegno si svolgerà domani, venerdi' 16 dicembre a Barletta, nella sala conferenze del Gos e sarà introdotto dal consigliere regionale Franco Pastore che ripercorrerà le tappe del suo lavoro istituzionale, in regione, sollecitando atti e percorsi che hanno portato alla nomina del garante, e anche sul campo, con le iniziative promosse al carcere di Trani. La discussione e il confronto saranno inframmezzati da proiezioni di filmati. In apertura sarà presentato un video sui presunti casi di violenza dietro le sbarre, dopo alcuni interventi sarà la volta di un video che propone l’organizzazione di un concerto di musica classica, a due pianoforti, nel carcere di Trani, che si è tenuto un anno fa, e infine l’elaborazione artistica, originale e sensibile, della detenzione, di un filmaker di Catanzaro che a questo tema ha dedicato un cortometraggio. Lo si legge in una nota della regione Puglia.
