Luce di Trani venduta a Foggia e gas di Foggia venduta a Trani. L’accordo commerciale Amet-Amgas blu partirà ufficialmente ai primi di gennaio e dovrebbe rappresentare, secondo quanto illustrato dai sindaci, rispettivamente Pinuccio Tarantini e Gianni Mongelli, e dagli amministratori delegati, rispettivamente Ninni De Toma e Salvatore Cravena.
De Toma. Amgas ha compiuto un percorso simile al nostro e, con sorprendente rapidità, abbiamo raggiunto l’accordo di scambiare i nostri territori: loro venderanno gas a Trani, a prezzi concorrenziali; noi energia elettrica a Foggia a prezzi altrettanto competitivi. E questo dimostra che le aziende pubbliche veramente ragionano in maniera manageriale.
Mongelli. E’ una sinergia inizialmente commerciale, ma potenzialmente aperta a molto altro. Per esempio, acquistare entrambi più gas ed energia, nonché acquistare più servizi presso un unico sportello.
Tarantini. Questo è uno dei primissimi esempi di collaborazione ad sud fra aziende pubbliche. Ne nascerà un servizio di qualità elevata e con un ufficio fisicamente presente e vivo nelle due città. Altro che call center che hanno sedi fisiche persino all’estero.
Cravena. I vantaggi economici saranno concreti, quantunque non vogliamo illudere nessuno. Ma è certo che veneremo energia al miglio prezzo tutelato, con in più uno sconto. Saremo più economici soprattutto mantenendo intatti e ben presenti i servizi, ed i rischi saranno minori perché ciascuno rischia nel suo campo, che ben conosce, senza avventurarsi nel know how altrui.
