Lo scorso 28 dicembre 2011 siamo stati in giro per il centro storico con i ragazzi del Centro Jobel e dell'associazione Promozione sociale e solidarietà per visitare i presepi inclusi nell'itinerario di questo Natale tranese.
A Palazzo Beltrani abbiamo trovato un gradino che da solo, una persona in carrozzina, non può affrontare. Una volta dentro, per visionare il presepe multimediale, ci hanno detto che l'entrata per i disabili è quella principale del Palazzo delle Arti: noi però non abbiamo trovato alcun cartello che lo indicasse e ad ogni modo, c'è un piccolo gradino anche all'entrata principale.
A San Giovanni invece, oltre ai due gradini, impossibili da "scavalcare" con una sedia a rotelle, c'era anche una macchina parcheggiata proprio dinanzi all'entrata.
A Santa Teresa e alla chiesa di Ognissanti abbiamo trovato due situazioni identiche e davvero singolari: nella prima chiesa c'è il gradino senza rampa e subito dopo uno scivolo per superare il gradino d'accesso alla chiesa; nella seconda invece c'è lo scivolo per salire sul marciapiede d'accesso ma per entrare negli ambienti della chiesa c'è da superare un gradino.
Abbiamo poi lasciato che a filmare il presepe di piazza Libertà fosse proprio uno dei ragazzi che si prestano a simulare questo "itinerario barrieristico", e forse si dovrebbe pensare di rendere più visibile e accessibile anche questo presepe.
Inutile parlare degli altri presepi visitati perchè le chiese, in quanto molto vecchie, sono inaccessibili totalmente pur rimanendo dei gioiellini storici ed artistici.
